La stabilità che seguirà alle precipitazioni, unita all’umidità residua nei bassi strati, favorirà la formazione di nebbie estese e persistenti in pianura, con visibilità ridotta e temperature diurne contenute nelle aree interessate.
Dove e quando si formeranno le nebbie
Fin dalle prime ore del mattino di martedì 4 novembre le nebbie si estenderanno su molte aree del Nord e potranno persistere per diverse ore nel corso della giornata.
- Lombardia e limitrofe: Pavese, Lodigiano, Milanese, bassa bergamasca, basso Bresciano, Cremonese, Mantovano.
- Emilia-Romagna e aree vicine: Piacentino, Parmense, Modenese, Bolognese.
- Veneto e aree adiacenti: basso Veronese, Padovano, Veneziano.
Più sole e visibilità migliore su Piemonte (dove pioverà poco o nulla tra il 2 e il 3) e Friuli Venezia Giulia.
Nebbie al Centro
Previsti banchi di nebbia anche lungo le valli del Centro (Toscana, Umbria, Marche, aree interne del Lazio fino ai dintorni di Roma), ma con dissolvimento rapido nel corso del primo mattino.
Il giorno più critico
Il giovedì 6 novembre potrebbe risultare la giornata più nebbiosa al Nord, in coincidenza con la massima espansione dell’anticiclone. Un eventuale sollevamento della coltre (da nebbia bassa a nebbia alta/strati) potrà dipendere da brezze locali, al momento difficili da stimare con precisione.
Indicazioni pratiche
- Prestare attenzione alla guida per visibilità ridotta e possibili tratti umidi/scivolosi.
- Attese escursioni termiche attenuate nelle zone nebbiose, con massime contenute rispetto a coste e rilievi.
- Condizioni più miti e soleggiate fuori dalle aree interessate dalla nebbia.
In sintesi
Dopo le piogge tra il 2 e il 3, l’autunno tornerà a mostrare il suo volto classico: nebbie fitte in Pianura Padana e valli del Centro, mattinate grigie e atmosfera stagnante, a fronte di maggiori schiarite su coste e rilievi.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.
