
(METEOGIORNALE.IT) Dopo settimane dominate dall’alta pressione e da un clima insolitamente stabile, l’atmosfera tornerà a muoversi, portando piogge diffuse, temporali e nubifragi su diverse regioni del Paese.
La causa sarà il transito di una profonda perturbazione atlantica, alimentata da aria umida e instabile proveniente da ovest. L’ingresso del fronte sul Mediterraneo innescherà un rapido peggioramento del tempo, inizialmente al Centro-Nord, per poi estendersi gradualmente anche al resto d’Italia.
Le aree più colpite nella prima fase saranno Liguria e Toscana, dove si attendono precipitazioni molto abbondanti e localmente persistenti. Proprio tra la serata di lunedì e la mattinata di martedì 21 ottobre, la formazione di un ciclone sul Mar Ligure potrebbe creare convergenze pericolose dei venti, con correnti di Libeccio e Tramontana che si scontreranno sul settore tirrenico.
In queste condizioni, e con i mari ancora molto caldi, il rischio è la formazione di temporali autorigeneranti, ossia sistemi temporaleschi che si riformano continuamente sulla stessa area, scaricando piogge torrenziali per ore. Si tratta di fenomeni particolarmente insidiosi, già responsabili in passato di alluvioni lampo e danni gravi in diverse regioni italiane.

Secondo le ultime elaborazioni dei modelli meteo, gli accumuli di pioggia potrebbero superare i 100 mm in poche ore, soprattutto tra Levante ligure e alta Toscana. Non si escludono frane, allagamenti e dissesti idrogeologici nei settori collinari e montuosi, dove il terreno è già umido e poco in grado di assorbire ulteriori precipitazioni.
Anche le altre zone del Nord vedranno un netto peggioramento, con piogge diffuse e possibili rovesci temporaleschi. In vista di questa nuova fase di maltempo, è consigliabile prestare la massima prudenza negli spostamenti, evitare i sottopassi e le aree prossime ai corsi d’acqua, e tenersi aggiornati sugli eventuali avvisi meteo ufficiali.
L’autunno, insomma, mostrerà finalmente il suo volto più autentico e dinamico, con piogge abbondanti e primi segnali di rinfrescata in arrivo su gran parte del Paese.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
