
(METEOGIORNALE.IT) Il risultato, tra fine ottobre e il Ponte di Ognissanti (1–2 novembre), sarà un tempo variabile, spesso uggioso, con piogge intermittenti alternate a schiarite. La stabilizzazione duratura, al momento, non è supportata dai modelli.
Dove pioverà di più
- Estremo Nord-Ovest: maggiore concentrazione dei fenomeni, soprattutto sui rilievi e settori di confine.
- Regioni tirreniche: piogge a tratti e nuvolosità persistente; i fenomeni tenderanno a muoversi lentamente verso Nord-Est.
Ponte di Ognissanti: cosa aspettarsi
- Scenario prevalente: variabilità con fasi piovose, contesto termico tipicamente autunnale.
- Fasi asciutte: possibili ma transitorie; bassa probabilità di cieli sereni duraturi.

Prima decade di novembre: trend confermato
I modelli confermano per la prima decade di novembre l’ingresso di un nuovo ciclone mediterraneo, con ulteriore maltempo diffuso. Questo rafforza l’idea di una fase dinamica e piovosa, con anticiclone in affanno sul Mediterraneo centrale.
Il quadro climatico
Un autunno piovoso non è anomalo, ma sorprende la persistente debolezza dell’alta pressione nel riconquistare il Mediterraneo. La stagione sembra orientarsi verso una sequenza di perturbazioni intervallate da brevi tregue.
Accumuli di pioggia – Ponte di Ognissanti
- Genova: 106 mm
- La Spezia: 89 mm
- Trieste: 81 mm
- Carrara: 80 mm
- Gorizia: 78 mm
- Massa: 77 mm
- Savona: 75 mm
- Caserta: 69 mm
- Piacenza: 68 mm
- Brescia: 67 mm
- Aosta, Pavia: 66 mm
- Latina, Lodi, Napoli: 65 mm
- Udine: 64 mm
- Cremona, Frosinone: 63 mm
- Alessandria: 58 mm
- Isernia, Milano: 55 mm
- Bergamo, Salerno: 54 mm
- Monza: 53 mm
- Imperia, Verona: 51 mm
- Firenze, Parma: 50 mm
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
