• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

La Niña è tornata: Autunno e Inverno con effetti sorprendenti anche in Italia

Gli esperti NOAA confermano: La Niña è ormai attiva. Cosa può accadere in Italia tra Autunno e Inverno

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
12 Ott 2025 - 18:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

C’è un’anomalia che si sta formando a migliaia di chilometri dall’Italia, ma che avrà conseguenze sul clima di tutto il pianeta. Si chiama La Niña, ed è un fenomeno oceanico-atmosferico che nasce nel Pacifico equatoriale, dove le acque superficiali si stanno rapidamente raffreddando.

 

LEGGI ANCHE

Notti tropicali tra Lunedì 25 e Giovedì 28: un evento meteo eccezionale per Maggio

Ponte del 2 Giugno, l’esperto Raffaele Laricchia non ha buone notizie

(METEOGIORNALE.IT) Secondo la NOAA, l’agenzia meteorologica statunitense, La Niña è ormai confermata per i prossimi mesi autunnali e invernali. È l’opposto di El Niño: invece di acque più calde, nel Pacifico si osserva un raffreddamento anomalo che altera le correnti a getto e la circolazione atmosferica a scala globale.

 

Effetti globali: freddo, piogge e uragani

Gli effetti di La Niña si manifestano in modo diverso a seconda delle regioni del mondo:

  • Asia e Australia: incremento di piogge monsoniche e precipitazioni superiori alla media.
  • Brasile e alcune aree dell’Africa: tendenza a precipitazioni più abbondanti.
  • Stati Uniti: inverni più freddi e nevosi nelle regioni settentrionali, soprattutto tra Midwest e Nord-Est, con nevicate più frequenti.
  • Atlantico: riduzione dei venti in quota e aumento del rischio di uragani più numerosi e intensi.

 

Gli effetti in Europa e in Italia

L’Europa si trova lontana dal cuore del fenomeno, ma non ne resta indifferente. La Niña può deviare il getto polare più a sud e favorire irruzioni fredde verso il Mediterraneo, con un maltempo a tratti più intenso e una maggiore variabilità climatica tra periodi miti e cali termici improvvisi.

 

Niña ottobre 2025

In Italia, gli effetti potrebbero manifestarsi soprattutto tra novembre e gennaio: possibili cicloni mediterranei, piogge torrenziali e nevicate abbondanti sui rilievi. Le regioni del Centro-Sud potrebbero affrontare nubifragi localizzati o alluvioni lampo, come già osservato in eventi recenti.

 

Cosa aspettarsi per l’autunno e l’inverno 2025

La tendenza generale indica un clima più dinamico e imprevedibile. L’arrivo di La Niña, combinato con la circolazione atlantica e il Mediterraneo ancora caldo, potrebbe tradursi in un autunno più piovoso e in un inverno più freddo e nevoso del normale, specie nelle fasi in cui l’aria artica riuscirà a scendere verso le nostre latitudini.

 

In sintesi, La Niña non è solo un fenomeno lontano: è una leva climatica globale capace di modulare il tempo anche in Italia, rendendo i prossimi mesi tutt’altro che tranquilli. Monitoraggio costante e aggiornamenti previsionali saranno fondamentali per la preparazione di territori e comunità.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: effetti la ninainfluenze La NinaLa Niña 2025
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Le tendenze meteo di ECMWF per Novembre sorprendono e dividono gli esperti

Prossimo articolo

Seconda parte di Ottobre forse più autunnale, ecco le ipotesi meteo in Italia

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

Prossimo articolo

Seconda parte di Ottobre forse più autunnale, ecco le ipotesi meteo in Italia

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.