
L’Italia sarà al centro di un vero e proprio campo di battaglia atmosferico tra le rimonte dell’anticiclone africano e l’arrivo di nuove perturbazioni atlantiche. Un contrasto che promette un periodo movimentato, con giornate ancora miti ma anche possibili episodi di maltempo intenso.
Dopo le piogge attese in avvio di settimana, a partire dal 22 ottobre i modelli meteorologici indicano una rimonta dell’alta pressione subtropicale pronta a riconquistare il Mediterraneo. L’anticiclone africano, spinto da masse d’aria calda provenienti dal Sahara, riporterà stabilità e temperature sopra la media su gran parte del Paese, specie al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Le massime potranno superare i 20–22°C, regalando una nuova fase di tempo quasi estivo: una sorta di “Ottobrata bis” che ci accompagnerà fino alla fine del mese.
Tuttavia, come spesso accade in autunno, l’anticiclone non garantirà sole ovunque. Al Nord il ristagno d’aria nei bassi strati favorirà la formazione di foschie dense, nebbie e nubi basse, con un clima più grigio e umido, specie nelle ore mattutine e notturne. Una situazione tipica delle alte pressioni stagionali, dove l’atmosfera rimane stabile ma anche stagnante.
Proprio a ridosso del ponte di Halloween e Ognissanti, però, le ultime proiezioni segnalano un possibile cambio di rotta. La depressione d’Islanda, motore delle perturbazioni atlantiche, potrebbe estendere la propria influenza verso il Mediterraneo, spingendo nuove masse d’aria umida e instabile verso l’Italia.
Se lo scenario sarà confermato, ci attende un inizio di novembre più autunnale, con piogge diffuse, venti sostenuti e un calo delle temperature, soprattutto sulle regioni tirreniche e al Nord. Sulle montagne non è escluso il ritorno della neve, inizialmente a quote elevate ma in progressivo abbassamento.
Tra le ultime fiammate africane e gli affondi perturbati dall’Atlantico, l’Italia vivrà quindi un periodo di forte contrasto atmosferico. Un’alternanza di sole e maltempo che rappresenta perfettamente la transizione stagionale: l’autunno entra nel vivo, pronto a mostrarci sia il suo volto mite che quello più instabile e piovoso.
Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.
