
(METEOGIORNALE.IT) Nel fine settimana del 25-26 Ottobre potrebbe succedere tutto e il contrario di tutto. Recentemente abbiamo scritto un editoriale riguardante le notevoli difficoltà predittive di questo periodo, evidenziando in particolare i costanti cambiamenti d’umore da parte degli autorevoli modelli matematici
Spesse volte, nelle ultime settimane, è successo di dover cambiare previsione. Ad esempio, senza andare troppo lontani, la scorsa settimana abbiamo dovuto rivedere – pesantemente – l’influenza dell’ondata di freddo che ha colpito l’Europa orientale. Inizialmente vista in espansione sulle nostre regioni, dopodiché confinata ben oltre l’Adriatico.
Al suo posto il vortice ciclonico afro-mediterraneo, capace di strapazzare con piogge a dir poco violente molte aree del Sud Italia e le due Isole Maggiori. Peraltro, mentre fino a qualche giorno fa sembrava potersi esaurire rapidamente, permane un pesante strascico temporalesco tra Sicilia e Calabria.
Le difficoltà previsionali, è bene sottolinearlo, fanno parte del periodo. Fanne parte delle stagioni di transizione, quindi dell’Autunno e della Primavera. Ma talvolta può succedere di averne anche d’Estate e nel corso dell’Inverno. Fa parte del nostro lavoro, sapersi adattare ai cambi d’umore dei centri di calcolo internazionali è prerogativa essenziale di chi fa questo lavoro.
Anche la prossima settimana, ad esempio, ci metterà difronte a non poche difficoltà interpretative. Da un lato abbiamo infatti alcuni modelli matematici che ipotizzano ulteriori peggioramenti (dopo quelli d’inizio settimana). Dall’altro lato c’è chi continua a sostenere la tesi del transito di un promontorio anticiclonico subtropicale a partire da giovedì prossimo. Con conseguenze evidentemente diametralmente opposte, perché a quel punto l’ultimo weekend d’Ottobre potrebbe proporre tanto sole e soprattutto temperature ben superiori alle medie stagionali.
La tipica Ottobrata, giusto per essere chiari. Anzi, come già evidenziato in precedenti approfondimenti potrebbe trattarsi addirittura di un colpo di coda dell’Estate. Perché a fronte di certe proiezioni termiche non sarebbe strano registrare punte massime di 30°C.
Ma quindi, in definitiva, chi avrà la meglio? Difficile dirlo. Dipenderà, su questo non c’è alcun dubbio, dalle dinamiche di rotazione del Vortice Polare. Che vuol dire? Che la grossa depressione nord atlantica responsabile del maltempo d’inizio settimana dovrebbe spostarsi verso est, in direzione della Scandinavia.
Durante tale spostamento potrebbe inviarci ulteriori impulsi perturbati, oppure determinare la temporanea fiammata anticiclonica con conseguente impennata delle temperature. Ma possiamo dirvi che in entrambi i casi il risultato finale potrebbe essere quello di un sostanziale peggioramento tipicamente autunnale negli ultimi giorni d’Ottobre. E avremo modo di parlarne. (METEOGIORNALE.IT)
