
(METEOGIORNALE.IT) Ribaltone meteo totale. Nei prossimi giorni l’alta pressione africana tenderà a spostarsi verso l’Italia. La logica conseguenza sarà un deciso aumento delle temperature grazie all’arrivo di masse d’aria nettamente più calde. Ma attenzione che non sarà una cosa repentina. La cupola anticiclonica faticherà un po’ a imporsi. E sarà qualcosa di abbastanza mobile. Questo vuol dire che non ci aspettano settimane intere di sole e caldo. Ma andiamo ad analizzare il tempo dei prossimi giorni.
L’evoluzione
Il ritorno del caldo sarà percepibile un po’ dappertutto, ma con maggiore intensità soprattutto nelle regioni centrali e meridionali. In queste aree, infatti, le colonnine di mercurio registreranno valori notevolmente superiori alla media stagionale. Ancora una volta, quindi, il mezzogiorno sarà interessato da temperature al di sopra dei valori tipici del periodo.
Sicilia, Puglia e Basilicata saranno tra le regioni più coinvolte da questo rialzo termico, con punte che potranno avvicinarsi ai 35 gradi! Non è cosa da poco. Si tratterà di temperature decisamente elevate per il periodo, in grado di restituire un’atmosfera pienamente estiva. Nonostante oramai siamo nella seconda metà di settembre.

In parte anche il Nord
Non sarà solo il Centro-Sud a risentire di questa ondata di calore. Per una volta, dopo tanta instabilità, anche il Nord sperimenterà un incremento delle temperature. Sebbene le regioni settentrionali possano ancora conoscere qualche lieve instabilità, in particolare tra martedì 16 e mercoledì 17 settembre, i valori termici si manterranno comunque quasi sempre al di sopra delle medie.
Non stiamo certo parlando di temperature estreme. Ma ricordiamo che gran parte della Pianura Padana vedrà i termometri salire non distanti dai 30 gradi. E in qualche caso magari anche a raggiungerli. Può sembrare un valore normale. Anche perché oramai il sole non scalda più tanto. Ma in realtà sarebbe stato anomalo fino a pochissimi anni fa.
Piena estate?
Questa fase di caldo anomalo segnerà un ritorno di condizioni simili a quelle tipiche della piena estate. Il tempo sarà presto detto. Le giornate saranno caratterizzate da un clima asciutto, cieli quasi del tutto se, se non con poche nubi di passaggio.
Per chi si trova al mare o ha ancora possibilità di godersi momenti all’aperto, il periodo sarà ideale per attività all’esterno. Ricordiamo che non raggiungeremo neanche lontanamente i valori opprimenti di agosto. Oramai quel caldo è morto e sepolto. Ciò non toglie che avere 30 gradi in questo periodo dell’anno rimane comunque molto anomalo.
LE DOMANDE UTILI
Quando arriverà il caldo africano in Italia?
Nei prossimi giorni, con maggior intensità nella seconda parte della settimana.
Quali regioni saranno più colpite dal rialzo delle temperature?
Sicilia, Puglia e Basilicata, con punte vicine ai 35 gradi.
Il Nord Italia sarà interessato da questa ondata di calore?
Sì, anche se in misura minore, con valori fino a 30 gradi sulla Pianura Padana.
Si tratta di temperature normali per settembre?
No, sono valori anomali rispetto alle medie stagionali.
Il caldo sarà persistente per settimane?
No, l’anticiclone sarà mobile e non garantirà stabilità prolungata.
Ci sarà ancora instabilità al Nord?
Sì, soprattutto tra martedì 16 e mercoledì 17 settembre, con locali fenomeni.
Il caldo sarà simile a quello di agosto?
No, non raggiungeremo i picchi opprimenti dell’estate piena.
Le condizioni meteo saranno favorevoli per chi va al mare?
Sì, il tempo sarà stabile e asciutto, ideale per attività all’aperto.
Ci saranno differenze tra Centro e Sud?
Sì, il Sud sarà più colpito e registrerà temperature più elevate rispetto al Centro.
Qual è la particolarità di questa fase?
L’anomalia di registrare valori da piena estate nella seconda metà di settembre.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
