
Stiamo assaporando giornate con meteo da piena estate ed il clou è atteso proprio in queste ore, con l’apice del caldo anomalo. Un cambiamento, ben più incisivo delle attese, incombe da vicino, con il cedimento del cupolone anticiclonico che mostrerà i primi effetti già nel corso di Domenica 21.
Una vasta saccatura costringerà alla resa l’anticiclone africano ancora proteso sul Mediterraneo. Le correnti perturbate atlantiche torneranno a proporsi, senza limitarsi a coinvolgere le sole regioni settentrionali. La svolta entrerà in scena nel corso della prossima settimana e sarà davvero brusca.
Ci attende un peggioramento da manuale visto che questo primo grande assalto dell’autunno coinciderà perfettamente, a livello di calendario, con l’equinozio del 22 settembre. L’alta pressione farà meno resistenza di quanto sembrava in un primo momento e batterà in ritirata.
Il fronte perturbato, legato alla saccatura, entrerà in scena all’inizio della settimana. Il tempo autunnale, dopo il caldo anomalo così esagerato, busserà alla porta sulle nazioni occidentali del Continente Europeo già nel corso del weekend. A seguire sarà il turno anche dell’Italia, dopo la fase clou del caldo tardivo.
Cambio totale tra maltempo e fresco dal primo giorno d’Autunno
Il guasto prenderà corpo da Lunedì 22 Settembre, con l’arrivo della perturbazione carica di piogge, temporali e aria più fresca verso il Nord, ma anche in Toscana e Sardegna, per poi raggiungere Umbria e Lazio a fine giornata. I fenomeni potranno risultare intensi e localmente a carattere di nubifragio.
Sul resto d’Italia permarrà l’anticiclone che proverà a resistere, in condizioni ancora di caldo estivo, soprattutto sui versanti adriatici e sulle regioni meridionali. L’anticiclone sarà però rapidamente sopraffatto da tutta Italia ed entro Martedì 23 avranno la meglio le correnti più fresche atlantiche.
Il fresco autunnale irromperà anche per via di un vortice freddo in quota che si posizionerà grosso modo tra l’Europa Centrale e le Alpi. La colonnina di mercurio si riporterà quanto meno nella media su gran parte d’Italia già entro Martedì, ma localmente farà freddo sulle aree maggiormente colpite dal maltempo.
Dall’estate passeremo ad uno scenario più movimentato e consono al periodo. Il caldo fuori stagione sarà quindi spazzato via con crollo delle temperature anche di 10 gradi prima al Nord e poi sulle regioni centrali. Percepiremo le prime sensazioni di freddo autunnale, ma il meteo potrà riservarci poi altre fasi di tepore.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.