
(METEOGIORNALE.IT) E’ ormai imminente l’irruzione fredda proveniente, pensate un po’, dall’Artico Russo. Condizioni meteo climatiche pienamente autunnali che confermano un avvio di stagione a dir poco turbolento. Piogge, spesso nubifragi, temporali e grandinate. Poi le temperature, improvvisamente crollate
L’Estate sembra lontana anni luce eppure soltanto una settimana fa avevamo temperature superiori alle medie stagionali. In men che non si dica è cambiato tutto e il tempo cambierà ancora, profondamente. Il freddo proveniente dai quadranti orientali si farà sentire, parecchio, al punto che su alcune regioni sembrerà addirittura Dicembre.
Sui dettagli previsionali occorrerà aggiornarsi come sempre quotidianamente, tuttavia le prime proiezioni modellistiche concernenti entità e distribuzione delle precipitazioni ci dicono che a cavallo tra martedì e giovedì – quindi tra il 30 Settembre e il 2 Ottobre – avremo un netto peggioramento.
Le prime piogge dovrebbero colpire il Nordest nella tarda sera di martedì, propagandosi – nella nottata successiva – verso Piemonte, Ponente Ligure ed Emilia Romagna. Da segnalare anche i primi fenomeni temporaleschi sulla dorsale appenninica centro meridionale.
La giornata di mercoledì dovrebbe aprirsi all’insegna del brutto tempo tra Romagna e Marche, ma poi il peggioramento potrebbe estendersi velocemente su gran parte del Centro Sud. Sicilia compresa. In questo momento alcuni modelli matematici ad alta risoluzione ci dicono che dovrebbe piovere parecchio, si stimano accumuli localmente superiori a 100 mm evidentemente provocati da precipitazioni anche a carattere temporalesco. Talvolta dei veri e propri nubifragi.
In Sardegna potrebbero verificarsi locali acquazzoni sulla fascia orientale. Il tutto verrà accompagnato da un rinforzo dei venti dai quadranti orientali ed ovviamente da un sostanziale abbassamento delle temperature. Il che, giusto evidenziarlo, dovrebbe favorire le prime nevicate sulle principali cime appenniniche.
Sulla quota neve ci si dovrà soffermare nuovamente, alcune proiezioni indicano quote a dir poco anomale per il periodo. Ovviamente dipenderà da quanta aria fredda riuscirà ad affluire.
Comunque vada sarà un peggioramento dal sapore tardo autunnale, forse addirittura dal sapore invernale su alcune zone d’Italia. Peraltro l’instabilità atmosferica potrebbe insistere al Sud anche nella giornata di venerdì, per poi lasciar spazio a un generale miglioramento meteo. Miglioramento che a seguire potrebbe sfociare in una vera e propria Ottobrata, quindi nel ritorno del caldo anomalo. (METEOGIORNALE.IT)
