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Meteo INVERNO 2025/2026: impatti di La Niña su neve e freddo

Previsioni stagionali dei modelli ECMWF e UKMO

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
08 Set 2025 - 17:00
in A La notizia del giorno, Ad Premiere, Meteo News
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L’inverno 2025/2026 sarà fortemente influenzato da La Niña, una fase climatica che si alterna a El Niño e che prende origine dalle acque dell’Oceano Pacifico equatoriale.

 

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(METEOGIORNALE.IT) Quando le acque superficiali diventano più fredde del normale nella zona centrale e orientale del Pacifico, l’atmosfera reagisce con cambiamenti su scala globale, modificando piogge, temperature e persino le nevicate invernali.

 

I modelli europei ritengono che l’inverno 2025/2026 sarà segnato da una fase di La Niña debole, ma comunque capace di condizionare i climi di molte aree del pianeta.

 

Effetti attesi in Nord America

Negli Stati Uniti e in Canada, La Niña tende a spostare il getto polare più a nord. Questo significa che il Nord e il Nordovest degli USA, così come il Canada centrale e occidentale, potrebbero vivere un inverno più freddo e con più occasioni di nevicate.

 

Al contrario, il Sud degli Stati Uniti rischia di essere più caldo e secco del normale. Analizzando gli inverni passati con condizioni simili, i meteorologi sottolineano che le tempeste di neve sono più probabili lungo i Grandi Laghi e nel Midwest, mentre le regioni meridionali sperimentano periodi più asciutti.

 

Previsioni delle nevicate: Europa e Nord America

I modelli stagionali, come l’ECMWF europeo e l’UKMO britannico, propongono scenari diversi.

  • In Europa, ECMWF prevede meno neve tra novembre e gennaio, con eccezioni in Scandinavia e Regno Unito. UKMO è ancora più “prudente”, indicando deficit nevosi quasi ovunque, tranne nel Nord Europa e in alta quota.
  • In Nord America, ECMWF segnala nevicate inferiori alla norma, ma più abbondanti su Montagne Rocciose, Midwest e Canada orientale. UKMO, invece, vede accumuli sopra la media nel nordovest USA e in Canada, con carenze al Sud e nel Nordest americano.

 

La Niña inverno 2025-2026

Cosa significa per l’inverno 2025/2026

In sintesi, La Niña potrebbe regalare un inverno dinamico: più freddo e nevoso al Nord, sia in America che in Europa settentrionale, ma più mite e secco al Sud.

 

I prossimi aggiornamenti, che includeranno i dati di febbraio, chiariranno meglio gli scenari. Una cosa però è certa: anche un evento di La Niña debole può avere un impatto rilevante sul meteo globale e sulla vita quotidiana di milioni di persone.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: Effetti El Niñoinfluenze La NinaLa Ninaprevisioni inverno italia
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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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