
(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di maltempo cominciata ad inizio settimana, e che aveva esordito con potenti nubifragi ed episodi alluvionali sul nord-ovest, sembra non voler mollare facilmente la presa. Anche nelle prossime ore e durante questo weekend dovremo fare i conti con tante altre piogge e temporali, non solo sulle regioni settentrionali ma anche sulle dimenticate regioni del Sud. È un avvio d’autunno decisamente d’altri tempi ed ora sembra davvero non esserci più spazio né per l’Estate né per il caldo nord-africano all’interno del Mediterraneo.
Anche questo venerdì 26 settembre sarà caratterizzato da acquazzoni e temporali, ma non per tutti. Cerchiamo di capire su quali regioni occorrerà l’ombrello e su quali potremmo stare un po’ più tranquilli e goderci anche un po’ di Sole.
Nord Italia sotto la pioggia
Il Nord sarà il settore più coinvolto dall’instabilità, in particolar modo su Liguria centro-orientale, alto Piemonte, torinese, Val di Susa, Valle d’Aosta, medio-alta Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Più asciutta la Liguria occidentale, il basso Piemonte (in particolar modo alessandrino, astigiano e cuneese), così come gran parte dell’Emilia Romagna, dove avremo qualche addensamento minaccioso o rari scrosci di pioggia, ma nel complesso prevarranno schiarite o nubi poco produttive.
Sulle regioni centrali il tempo sarà prevalentemente asciutto, eccezion fatta per piovaschi e locali temporali sulla Toscana centro-settentrionale e qualche isolato fenomeno lungo le coste adriatiche, specie tra Abruzzo, anconetano e basso Molise. Si tratterà comunque di fenomeni estremamente isolati.
Rischio grandinate!
La Sicilia sarà la regione più coinvolta dal maltempo, assieme alla Sardegna meridionale. Su questi settori avanzerà un fronte temporalesco di grosse proporzioni che potrebbe causare forti rovesci diffusi su vasti territori e anche violenti temporali, accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate con chicchi di medie dimensioni. Rischi più elevati per trapanese, palermitano e zone interne della Sicilia.
Il rischio di grandine riguarderà anche la Liguria orientale, l’alto Piemonte, il torinese e le coste dell’alto Adriatico, tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, dove i contrasti termici potrebbero esaltare ulteriormente i fenomeni.
Credit – Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
