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      Home » C’è un altro fattore che cambierà l’INVERNO: ecco di cosa si tratta
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      C’è un altro fattore che cambierà l’INVERNO: ecco di cosa si tratta

      Dobbiamo guardare all'Oceano Pacifico Settentrionale

      Ivan Gaddari
      Ivan Gaddari
      Pubblicato: 27/09/2025
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      2 Min Lettura
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      Abbiamo parlato de La Nina, abbiamo approfondito la QBO negativa. Nello specifico abbiamo indicato l’interazione tra questi due pattern climatici come imprescindibile nella valutazione delle condizioni meteo climatiche che potrebbero svilupparsi nel corso dell’Inverno

       

      Oggi dobbiamo inserire un terzo elemento, emerso peraltro recentissimamente. Ovvero la pesante anomalia termica che si sta sviluppando sul Pacifico Settentrionale e più precisamente sul Pacifico nordoccidentale, a ridosso delle coste nord americane.

       

      Probabilmente qualcuno si starà domandando cosa c’entri con l’Europa, o magari in che modo un’anomalia termica oceanica di quel tipo possa riflettersi sull’andamento stagionale. Ebbene sì, potrebbero esserci dei risvolti importanti, in primis sul Nord America – quindi Canada e USA – poi in Europa.

       

      Le anomalie oceaniche, infatti, sono tra i più potenti termoregolatori del clima. Sono in grado di modificare, più o meno pesantemente, l’andamento della circolazione atmosferica e più nello specifico sono in grado di modulare la cosiddetta “corrente a getto”. Per capirci, sono capaci di modificare l’enorme flusso d’aria che scorre ad alta quota.

       

      L’ultima volta che si manifestò un’anomalia oceanica simile, parliamo di Pacifico settentrionale più caldo del solito, l’Inverno fu a dir poco gelido in Canada e nei settori nordorientali degli USA. In Europa fu un Inverno mite, ma decisamente nevoso nelle aree settentrionali del vecchio continente. Così come sull’arco alpino.

       

      Ora la domanda è la seguente: quest’anno potrebbe succedere la stessa cosa? Dipende. Quest’anno, lo si è scritto in apertura, dobbiamo tenere conto anche di altri pattern e nel corso della prossime settimane sarà fondamentale capire quale tipo di interazione potrebbe verificarsi.

       

      Non è affatto semplice valutare un trend stagionale nel momento in cui subentrano così tante variabili. Una cosa però possiamo dirla: sarà un Inverno decisamente interessante, capace molto probabilmente di fornire spunti di discussione di rilievo.

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