Settembre: prossimi giorni con caldo sopra norma, fino a 37/38°. Mappa
Una manovra estiva settembrina ha preso il via, da queste ore, dopo l'ennesimo affondo depressionario nei giorni scorsi. Il cavo instabile Nord Atlantico,
Una manovra estiva settembrina ha preso il via, da queste ore, dopo l’ennesimo affondo depressionario nei giorni scorsi.
Il cavo instabile Nord Atlantico, responsabile di una fase di maltempo anche pronunciato fino a ieri, soprattutto su diversi settori centro settentrionali, sta oramai evolvendo verso l‘Est Europa, con ultime nubi a esso legate verso il Centro Sud della Puglia, localmente su Calabria e Nord della Sicilia, al primo mattino, ma anche su queste aree sono arrivati cieli in prevalenza sereni o comunque con nubi irregolari localizzate in un contesto prevalente di ampio soleggiamento.
L’azione di rimonta del flusso subtropicale stabilizzante, continuerà nel corso dei prossimi giorni, con l’alta pressione che andrà fortificandosi a tutte le quote e, dunque, con il bel tempo che sarà protagonista per tutto il resto della settimana su gran parte d’Italia.
Qualche eccezione per i settori del Nord, dove potranno aversi, già da domani pomeriggio, giovedì 4, e poi nella giornata di venerdì 5, un po’ di infiltrazioni di correnti più umide occidentali provenienti dalla Francia, le quali potranno determinare una certa instabilità soprattutto sui settori alpini e prealpini, localmente se alcune pianure centro-settentrionali di Lombardia e Piemonte, nonchè su Ovest Emilia, sul Pavese e sulla Liguria centro-orientale.
Tuttavia, al di là di questi maggiori disturbi un po’ più presenti su alcuni settori settentrionali, vanno rilevate la prevalente stabilità sul resto dell’Italia e, ancor più, la crescente lievitazione del campo termico associato all’azione anticiclonica di matrice subtropicale.
Le temperature, infatti, sono destinate a crescere diffusamente un po’ su tutta Italia, in misura minore sulle regioni settentrionali, via via maggiore verso il Centrosud.
Da domani, giovedì 4 e sino al 10 settembre, quindi per il resto della prima decade di questo mese, le temperature saranno in crescendo, con valori sopra la media un po’ ovunque, ma in misura maggiore sulle aree centro-meridionali.
La fase di maggiore enfasi termica, andrà dal 7 al 10, cioè tra domenica prossima e la prima parte della settimana successiva. Va evidenziato che proprio in questa fase, soprattutto a inizio della settimana prossima, il tempo potrà progressivamente peggiorare al Nord e sulle regioni del Medio Alto Tirreno, per via dell’incidenza di un flusso più instabile oceanico, ma proprio questo flusso potrà andare a pescare, in territorio nordafricano, correnti ancora più calde e trascinarle, lungo l’ascendente depressionario, verso le isole maggiori e il Sud dove, per di più, l’azione instabile potrà avere scarsa o poca influenza.
Nella mappa interna allegata abbiamo rilevato i possibili gradi in eccesso rispetto alla temperatura media tipica del periodo in esame, ossia, appunto per la fase 7/10 settembre. Sulle regioni nord-occidentali, aree in verde, l’eccesso rispetto alla norma sarà abbastanza fiacco, tra 0,5 e 1°;
eccesso moderato sul resto delle regioni settentrionali e su quelle del medio alto Tirreno e del Nord Appennino, qui nell’orine di 1/2°.
In via generale, surplus termico meno pronunciato su queste aree a causa, appunto, di un peggioramento del tempo, quindi con più nubi e più precipitazioni su questi settori. Sul resto delle aree centrali, invece, e di più al Sud e sulle isole maggiori, il surplus sarà più evidente, con valori in eccesso rispetto alla media tra 2 e 4° sulle aree a scala di marrone-arancio, poi anche verso 5/6° in più su quelle in rosso, e cioè essenzialmente sulla Sardegna.
Su queste ultime regioni del Centro Sud, dalle Marche centro meridionali, Sud Toscana, Sud Umbria e poi verso il resto del Centro, al Sud e sulle isole maggiori, i valori massimi potranno raggiungere punte di 32-33°, ma anche 34/35°, localmente, sebbene, magari, per brevi fasi, e qualche valore, in particolare sulle isole maggiori, potrà spingersi fino a 36/37° o persino 38/39° occasionalmente sulla Sardegna.
Dunque, una fase calda abbastanza significativa per i giorni di riferimento, da domenica 7 a mercoledì 10, in particolare su diverse aree centro meridionali e su quelle insulari. Ci sarebbero prospettive, poi, per valori sopra la norma fino a oltre metà mese, però in misura minore rispetto alla fase precedente esaminata, e , per di più, con possibile avvento di una maggiore instabilità, soprattutto diurna, anche verso diverse aree centro-meridionali.Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).
caldoestatesettembre