
(METEOGIORNALE.IT) Ultime battute della fase estiva settembrina in questo fine settimana, con anticiclone afro-mediterraneo che resisterà ancora e che porterà in prevalenza bel tempo per oggi e domani su gran parte del territorio, salvo prime infiltrazioni umide, domani, domenica 21 settembre, al Nord Ovest.
Da lunedì, cambierà tutto o quasi per via di una intensa perturbazione atlantica che raggiungerà le regioni settentrionali italiane, anche quelle del medio e alto Tirreno e la Sardegna, apportando su queste aree piogge e temporali diffusi (meno sulle pianure centro orientali) anche forti e con criticità localmente al Nordovest, alto Piemonte e su alto Tirreno.
Per la giornata di lunedì 22, ancora al margine dell’instabilità il medio-basso Adriatico e gran parte del Sud, compresa la Sicilia, quindi su queste aree con tempo che continuerà a essere ampiamente stabile e soleggiato.
Da martedì 23, però, il flusso umido atlantico conquisterà tutto il Mediterraneo centro settentrionale e, dunque, il tempo sarà in peggioramento anche al Centro Sud, sebbene qui in forma più irregolare e a giorni alterni, con il prosieguo della settimana prossima all’insegna di una instabilità irregolare, a fasi alterne possibile su buona parte del paese.
Gli ultimi dati rilevano una tendenza ad azione depressionaria nuovamente più significativa dall’ultimo weekend di settembre, fase 27-28, e fino al 30, proprio sul Mediterraneo centro settentrionale e sull’Italia.
Dunque, un finale di mese all’insegna di una instabilità diffusa su tutto il territorio e, magari, per questa fase, più accesa sulle regioni centro-meridionali adriatiche, sui settori ionici centro orientali, sulle aree del medio basso Tirreno e diffusamente al Centro. Insomma, terza decade di settembre che si annuncia più compromessa su buona parte del territorio. 
Ma come evolverà, poi, la prima settimana di ottobre? Stando alle ultime proiezioni sul più lungo periodo, l’onda instabile atlantica potrà leggermente riassorbirsi, rispetto alla fase più ciclonica precedente, ma non si ravvisano le condizioni per uno schietto recupero anticiclonico verso il Mediterraneo centrale e l’Italia.
Le ultime linee evolutive, evidenziano un andamento di circolazione alla stregua di quella rappresentata nell’immagine in anteprima, ossia con un moderato flusso umido oceanico che potrà restare attivo dal settore francese verso quello Mediterraneo centro settentrionale, alimentato da una bassa pressione piuttosto statica in prossimità del Regno Unito.
Insomma, l’evoluzione per il corso della prima settimana di ottobre vede un tipo di tempo ancora influenzato in qualche modo da correnti umide oceaniche, sebbene in un contesto barico non particolarmente depressionario, tuttavia in grado di arrecare ancora una instabilità irregolare su buona parte del paese.
Le anomalie pluviometriche riferite alla prima settimana di ottobre, infatti, ed elaborate dal Centro di Calcolo Europeo ECMWF, immagine interna, simulano un apporto di pioggia sostanzialmente nella norma sull’Italia, anzi, anche un po’ sopra norma sulle pianure del Nord, su buona parte della Toscana e sui settori costieri e più prossimi alle coste delle aree centrali.
In riferimento al campo termico, i valori sono attesi in lieve recupero, rispetto all’ultima settimana di settembre (la quale trascorrerà sotto media termica un po’ da Nord a Sud), ma non di molto, tant’è che i valori sono attesi intorno alle medie tipiche del periodo o solo di qualche decimo di grado in più da Nord a Sud. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF). (METEOGIORNALE.IT)
