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Ormai siamo entrati in una fase meteo estremamente perturbata. Diciamo subito una cosa. Si tratta di un pattern tipico dellโautunno. Ma lโenergia in gioco รจ ancora altissima. Ecco perchรฉ รจ opportuno segnalare il fatto che, oltre alle fortissime piogge, ci sarร comunque il pericolo grandine. Come sempre accade, non tutte le aree del Paese saranno colpite con la stessa intensitร : alcune regioni, infatti, presenteranno un rischio sensibilmente maggiore rispetto ad altre. Vediamo qualche dettaglio.
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La previsione รจ ardua
Prevedere una grandinata รจ estremamente difficile. Ci devono essere delle condizioni ben precise. Essa prende forma allโinterno delle nubi temporalesche piรน imponenti, i cumulonembi, dove si generano potenti correnti ascensionali che sollevano gocce dโacqua e minuscoli cristalli di ghiaccio verso le zone piรน alte e fredde della nube.
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In questa zona, soprattutto sopra i 5000 metri, le temperature scendono molto al di sotto dello zero, anche nel cuore dellโestate. Qui le gocce ancora liquide congelano attorno a piccoli nuclei, dando origine ai primi chicchi. Questi micro-chicchi vengono piรน volte trasportati verso lโalto e verso il basso dalle correnti interne alla nube.
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Piรน cโรจ energia e maggiori saranno i cosiddetti moti convettivi. Ogni passaggio attraverso strati ricchi di acqua sopraffusa contribuisce ad aggiungere un nuovo rivestimento di ghiaccio. Capite bene che se questo processo va avanti per decine di minuti cโรจ la possibilitร che da una fase embrionale si arrivino avere e proprie sassate dal cielo. La caduta a terra avviene quando il peso diventa eccessivo per essere sostenuto dalle correnti ascensionali.
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Le dimensioni
La grandezza dei chicchi dipende dallโintensitร delle correnti e dalla quantitร di umiditร presente nella nube: piรน forti sono le correnti e maggiore รจ lโacqua disponibile, piรน grandi saranno i frammenti di ghiaccio. In situazioni di particolare instabilitร , con aria molto fredda in quota e calda e umida al suolo, รจ possibile che si arrivi fino a 10-15 cm. Permettiamo subito. Non sarร il caso dei prossimi giorni!
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Le regioni piรน a rischio, tra oggi e domani
Piemonte: tra Verbania e le province di Novara e Vercelli.
Liguria: probabilitร elevata soprattutto nei settori orientali (la Spezia e Genova).
Lombardia: rischio elevato con particolare attenzione alle pianure orientali nel pomeriggio.
Toscana: rischio alto, specialmente lungo la fascia tirrenica.
Veneto: probabilitร consistente, soprattutto nelle basse pianure al confine con lโEmilia Romagna.
Emilia Romagna: la zona piรน a rischio anche se saranno assolutamente a macchia di leopardo.
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Il pericolo dei nubifragi
Non sarร soltanto la grandine a destare preoccupazioni. In concomitanza con i temporali piรน intensi, infatti, potrebbero verificarsi nubifragi violenti su vaste aree del Centro-Nord. Province come Savona, Genova, Biella e Verbania potrebbero ricevere accumuli di pioggia superiori ai 200 millimetri in poco piรน di 24 ore. Per chi non lo sapesse, รจ lโequivalente delle precipitazioni tipiche di un mese e mezzo! Ovviamente, tali eventi possono causare allagamenti improvvisi, smottamenti e gravi disagi alla viabilitร .
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FONTI USATE
ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts)
Global Forecast System (GFS)
Dati meteo di AccuWeather e Weather.com.