Il meteo dei prossimi giorni sarà ricco di novità. Andiamo a vedere innanzitutto cosa aspettarci nel fine settimana e come evolverà il tempo nei giorni a venire. Sappiamo che la giornata di sabato 2 porterà numerosi ed estesi temporali al Nord, con una giornata decisamente fresca. Se dovessero mantenersi piogge e temporali anche nelle ore centrali, rischiamo di avere valori massimi di poco sopra i 20 gradi. Decisamente freddino quindi.
Poi il miglioramento
Anche domenica 3 potrebbe iniziare un po’ incerta, stavolta al Nord-Est e nelle centrali adriatiche. Tolto questo peggioramento, i principali modelli meteo concordano nel dipingere un quadro molto positivo per molti di voi. Da lunedì, infatti, ecco l’arrivo di un’alta pressione di origine azzorriana, che garantirà giornate serene e temperature in linea con le medie tipiche del periodo estivo.
Sarà un clima stupendo, ma purtroppo potrebbe non durare a lungo. Questo perché tutti i modelli meteo fiutano l’arrivo di una nuova cupola africana, piuttosto grossa, potente e duratura. Ma andiamo a vedere gli ulteriori dettagli.
Ritorno dell’anticiclone
Vi avevamo detto più di una volta che l’estate non sarebbe certo finita. E avevamo ragione. Gli aggiornamenti più recenti provenienti dai modelli, in particolare dal prestigioso centro europeo ECMWF, indicano l’arrivo, senza più ombra di dubbio, di una svolta davvero totale.
A partire da venerdì 8 agosto, ecco pronta una nuova espansione verso nord di una massa d’aria proveniente dal continente africano. Questo afflusso caldo e carico di umidità comporterà, in primis, un netto rialzo delle temperature, ma in secondo luogo anche del tasso di umidità. Insomma, i cieli limpidi e il clima frizzantino saranno presto un ricordo.
Caldo in arrivo per un po’
Come detto, dal prossimo venerdì e in particolare nel prossimo fine settimana il caldo sarà il padrone assoluto dell’Italia. In alcune zone del Centro e del Sud Italia, in particolare, potrebbero sperimentare giornate con temperature massime anche superiori ai 37-39 gradi, accompagnate da alti tassi di umidità che renderanno piuttosto pesante il clima.
Anche nelle aree del Nord, pur con qualche variazione, si avvertirà l’effetto di questa nuova ondata africana, soprattutto nelle zone centrali della pianura padana. Pure qui si andrà sopra le medie, ma probabilmente meno che altrove.
Nuovo ribaltone?
Guardando un po’ più avanti, attorno al periodo ferragostano o poco dopo, le previsioni cominciano a mostrare una maggiore incertezza, com’è lecito che sia. Alcuni modelli iniziano a ipotizzare la discesa di una struttura ciclonica dal Nord Europa, la quale potrebbe determinare un cambiamento netto del pattern meteo sull’Italia. Se tale dinamica dovesse trovare conferma, le regioni del Centro-Nord si troverebbero esposte a correnti più fresche e instabili, con temporali di forte intensità e soprattutto un ragguardevole calo termico.
Ma non è certo sicuro…
Naturalmente, trattandosi di proiezioni meteo a lungo termine, sarà necessario attendere ancora qualche giorno per avere ulteriori dettagli. Le prossime elaborazioni dei modelli saranno fondamentali per capire se davvero il caldo africano dominerà la scena fino a Ferragosto (o magari anche oltre), oppure l’estate comincerà a segnare i primi segnali deboli di cedimento.
Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.