Il meteo di questa parte del mese di Agosto ha deciso di cambiare marcia e portare un cambio di rotta significativo rispetto alle condizioni atmosferiche sul nostro paese. Dopo una buona parte di Luglio caratterizzata da tempo a tratti fresco o con temperature nella media e numerose occasioni di instabilità, al momento siamo entrati in una fase letteralmente opposta dove sono il caldo, il secco e le temperature sopra la media a dominare la scena meteorologica dell’Italia e dell’Europa senza tanti contendenti.
Il quadro barico…
Per i prossimi dieci giorni presi in esame non ci saranno significative variazioni del tempo atmosferica. L’anticiclone continuerà a rimanere in pianta stabile sull’Italia, sulla Spagna, sulla Francia, sui Balcani e in generale su gran parte d’Europa rinnovando condizioni di tempo stabile, ben soleggiato e molto caldo con temperature molti gradi al di sopra della media. L’unica variazione sul tema sarà dettata da un aumento del ciclo diurno per via di un leggero calo dei geopotenziali in quota della struttura anticiclonica che favorirà qualche chance di instabilità in più.
Sole e gran caldo, ma qualche temporale ritorna…
Il sole e il gran caldo imperverseranno sull’Europa senza concedere alcuna tregua. Continuerà questa situazione atmosferica per i prossimi dieci giorni, forse anche di più, con temperature ben al di sopra della media e un nuovo picco di calura ipotizzabile nella giornata di sabato 16 Agosto. Le piogge saranno assenti su gran parte del nostro paese.
Le uniche aree che potranno beneficiare di qualche temporale saranno le aree degli Appennini centrali e le aree alpine, forse di tanto in tanto anche quelle Prealpine. I fenomeni temporaleschi non saranno diffusi, ma da isolati a sparsi. Localmente potrebbero risultare molto intensi per via del grande caldo presente, quindi molta energia a disposizione per i fenomeni temporaleschi stessi.
Un cambiamento più generale con temporali più diffusi anche verso le pianure? Forse dopo l’inizio della terza decade.
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e dal modello americano GFS (Global Forecast System) per le previsioni meteo.