
(METEOGIORNALE.IT) L’anticiclone subtropicale, ancora ben saldo sull’area mediterranea, garantirà giornate luminose, cieli sereni e temperature elevate su gran parte d’Italia.
Tuttavia, non sarà un dominio assoluto del bel tempo. Alcune aree, infatti, dovranno fare i conti con temporali sparsi, seppur circoscritti nel tempo e nello spazio.
Martedì 12 il giorno più instabile: ecco dove
La giornata più “movimentata” dal punto di vista meteorologico sarà martedì 12 agosto, quando si formeranno focolai temporaleschi sulle Alpi, lungo la dorsale appenninica centrale, in particolare su Toscana, Umbria e Lazio, e sulle alte pianure del Triveneto.
Si tratterà per lo più di fenomeni localizzati nelle ore pomeridiane o serali, legati al riscaldamento diurno e alla lieve instabilità in quota.
Altrove, invece, continuerà a dominare il sole, perfetto per le attività all’aperto, le giornate in spiaggia e le passeggiate in montagna. Le temperature si manterranno molto elevate, con punte fino a 38°C, soprattutto nelle aree interne del Sud e delle Isole maggiori, dove il caldo potrà risultare afoso.
Dopo Ferragosto: primi segnali di cambiamento
Nel corso della terza settimana di agosto, i principali modelli meteorologici indicano un progressivo indebolimento dell’anticiclone, soprattutto a partire dal Nord Italia. Un cavo d’onda atlantico tenderà a farsi strada da ovest, portando le prime precipitazioni più diffuse al settentrione, inizialmente tra Piemonte, Lombardia e Triveneto.
Al Centro-Sud, l’alta pressione continuerà a garantire giornate soleggiate, anche se non mancheranno sporadici temporali pomeridiani su Toscana, Umbria e dorsale appenninica centrale. Il caldo resterà protagonista, con valori ancora molto elevati al Sud, mentre al Nord si comincerà a respirare un po’ di più, grazie a un primo, lieve calo termico.
Verso fine mese: probabile svolta più marcata
Dopo il 20 agosto, le perturbazioni atlantiche potrebbero spingersi con maggiore decisione verso il Nord Italia, portando una fase più instabile e potenzialmente più fresca.

Le regioni più esposte sembrano essere quelle di Nord-Est e versante adriatico, mentre il Nord-Ovest e i settori tirrenici potrebbero rimanere più ai margini, almeno nella prima fase.
In sintesi, la tendenza vede un Ferragosto caldo e stabile, seguito da un graduale cambio di circolazione più sensibile dopo il 20 agosto. Come sempre in estate, l’evoluzione va monitorata giorno per giorno.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
