
(METEOGIORNALE.IT) Il cuore dell’alta pressione africana resta infatti ben saldo sul Nord Africa, dove si sono accumulate enormi quantità di calore. Basta poco – un soffio di Libeccio – per farla risalire verso l’Italia, riportando temperature elevate soprattutto al Sud.
Martedì 19 agosto: caldo effimero al Sud
Il primo ritorno dell’anticiclone è atteso già martedì 19 agosto, quando, complice l’avvicinarsi di una saccatura dalla Francia, il caldo tornerà a farsi sentire su Sicilia e Puglia.
Si tratterà però di un episodio temporaneo: l’arrivo della perturbazione al Nord e al Centro e la successiva rotazione dei venti da Libeccio a Maestrale porteranno rapidamente un cambio di scenario. Entro venerdì 22 agosto, l’aria più fresca spazzerà via questa prima fiammata.
Weekend del 23-24 agosto: tempo gradevole
Il fine settimana successivo regalerà finalmente una tregua. Sabato 23 e domenica 24 agosto si preannunciano giornate più gradevoli e vivibili su gran parte della Penisola, con valori termici vicini alle medie stagionali e un clima meno afoso.
Nuova risalita del caldo dal 25 agosto
La pausa durerà poco. Già da lunedì 25 agosto, un nuovo passaggio temporalesco al Nord e al Centro spingerà nuovamente aria calda africana sul Meridione.
Le regioni più coinvolte saranno ancora una volta Sicilia, Calabria e Puglia, con possibili sconfinamenti verso Lazio, Abruzzo e sud della Sardegna. L’Italia apparirà quindi spaccata in due, con il Nord alle prese con instabilità e piogge e il Sud sotto il dominio del caldo.

Fine mese: la terza e più intensa ondata di calore
Il vero colpo di coda dell’estate potrebbe arrivare tra 28 e 31 agosto. In questo periodo, secondo gli ultimi aggiornamenti meteo, una nuova e più robusta ondata di calore africano potrebbe abbracciare gran parte del Meridione, ma anche alcune zone del Centro.
Oltre a Sicilia, Calabria e Puglia, anche Campania, Lazio e Abruzzo rischiano di fare i conti con temperature molto elevate. Sulle regioni del Sud si potranno registrare valori estremi, con picchi tali da riportare l’allerta caldo.
Dopo la calura, aria fresca dal Nord
La buona notizia è che questa fase non durerà a lungo. L’arrivo di correnti fresche dal Nord Europa dovrebbe rapidamente riportare le temperature su valori normali, o addirittura leggermente sotto la media stagionale, nell’arco di appena 24-36 ore.
Conclusione
In sintesi, la seconda metà di agosto vedrà l’Italia oscillare tra caldo africano e pause fresche, con il Paese diviso in due: instabilità e temporali al Nord, mentre al Sud si ripresenteranno più volte ondate di calore anche molto intense. Sarà quindi un finale d’estate da seguire giorno per giorno.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
