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Viaggio nelle Hawaii d'Europa: Madeira da sogno

Sapevi che le Hawaii sono anche in Europa? Vi parliamo di una piccola isola del Mediterraneo dove vado appena posso. Si chiama Madeira. È un luogo magico,

Sette giorni a Madeira: natura, colori e silenzi oceanici

Sapevi che le Hawaii sono anche in Europa ? Vi parliamo di una piccola isola del Mediterraneo dove vado appena posso. Si chiama Madeira . È un luogo magico, non privo come altre località di un eccesso di turismo, ma qui è possibile osservare ciò che si troverebbe in una grande isola, in un piccolo Continente . Boschi verdissimi , cascate , torrenti , fiumi e corsi d’acqua perenni . Se cercate il mare del Mediterraneo , qui non lo troverete: le onde dell’ Oceano sono impetuose, le spiagge sassose. Ma è l’intero insieme ad essere fantastico . Servizi di alto livello, sembra di stare in Scandinavia , strade perfettamente tenute, pulizia impeccabile. E poi la natura . Ci sono diversi supermercati che vendono prodotti italiani .

I voli dall’ Italia sono davvero pochi, infatti gli italiani preferiscono le Canarie . Ma qui è tutto diverso. Un aspetto non trascurabile è la temperatura estiva : qui siamo immersi nell’ Oceano e, in estate, si superano i 25 °C di massima, come media, solo a Luglio e Agosto . Occasionalmente arriva la Calima dall’ Africa e porta il calore anche a 40 °C, ma si tratta di eventi rarissimi . Se amate l’ambiente naturale e il mare , le coste a picco , e desiderate fuggire dalla calura estiva del Mediterraneo , questo è il rifugio che fa per voi.

Giorno 1 – Funchal e Monte: tra storia e giardini sospesi

Inizio il mio viaggio da Funchal , il cuore pulsante dell’isola. Passeggiando per il centro storico, mi perdo tra le stradine acciottolate e le facciate colorate. Il Mercado dos Lavradores è un tripudio di colori e profumi: frutta esotica, fiori tropicali e il pesce sciabola, simbolo della gastronomia locale. ([viaggiascrittori.com][3], [viaggiolibera.it][4])

Salgo poi con la funivia fino a Monte , dove il Monte Palace Tropical Garden mi accoglie con le sue collezioni botaniche e i laghetti popolati da carpe koi. La vista sulla baia di Funchal è mozzafiato. Per i più temerari, la discesa con i tradizionali carros de cesto è un’esperienza irripetibile.

Giorno 2 – Pico do Arieiro e Pico Ruivo: tra le nuvole

Parto presto per raggiungere il Pico do Arieiro , a 1.818 metri di altitudine. Da qui, inizia uno dei trekking più spettacolari dell’isola: il sentiero che conduce al Pico Ruivo , la vetta più alta di Madeira , a 1.862 metri. Il percorso si snoda tra creste affilate, tunnel scavati nella roccia e panorami che tolgono il fiato. È un’esperienza impegnativa, ma la sensazione di camminare sopra le nuvole ripaga ogni sforzo.

Giorno 3 – Levada do Caldeirão Verde: nel cuore della Laurisilva

Dedico la giornata a una delle levadas più affascinanti: la Levada do Caldeirão Verde . Il sentiero, lungo circa 13 km tra andata e ritorno, si snoda attraverso la foresta di Laurisilva , patrimonio dell’ UNESCO . Cammino accanto a canali d’acqua, attraverso tunnel e ponti sospesi, fino a raggiungere una cascata che si tuffa in un laghetto verde smeraldo. La sensazione è quella di essere in un mondo incantato.

Giorno 4 – Costa nord-occidentale: Seixal e Porto Moniz

Mi dirigo verso la costa nord-occidentale , dove la natura si mostra in tutta la sua potenza. A Seixal , la spiaggia di sabbia nera vulcanica contrasta con il verde intenso delle montagne circostanti. Proseguendo, arrivo a Porto Moniz , celebre per le sue piscine naturali scavate nella roccia lavica. Fare il bagno qui, con le onde dell’oceano che si infrangono poco oltre, è un’esperienza indimenticabile.

Giorno 5 – Ponta de São Lourenço: il volto arido di Madeira

Cambio scenario e mi avventuro nella penisola di Ponta de São Lourenço , all’estremità orientale dell’isola. Qui, il paesaggio è differente: brullo, battuto dai venti e modellato dall’erosione. Il trekking lungo la scogliera offre viste spettacolari sull’oceano e sulle formazioni rocciose. È un lato di Madeira meno conosciuto, ma altrettanto affascinante.

Giorno 6 – Levada do Alecrim e Lagoa do Vento: tra cascate e laghi

Ritorno nell’entroterra per esplorare la Levada do Alecrim , un sentiero di circa 7 km immerso nella natura. Il percorso, semplice e adatto a tutti, conduce alla Lagoa do Vento , un laghetto alimentato da una cascata impetuosa. Il rumore dell’acqua e il canto degli uccelli creano un’atmosfera rilassante, ideale per una pausa rigenerante.

Giorno 7 – Jardim Botânico e relax a Funchal

Concludo la settimana visitando il Jardim Botânico di Funchal , un giardino di 8 ettari che ospita oltre 2.000 specie di piante provenienti da tutto il mondo. Passeggio tra aiuole fiorite, serre tropicali e terrazze panoramiche. Nel pomeriggio, mi concedo un po’ di relax sul lungomare, sorseggiando una poncha , la bevanda tipica a base di rum, miele e limone.

Per esplorare al meglio Madeira , è consigliabile noleggiare un’auto: le strade sono ben tenute e permettono di raggiungere anche i luoghi più remoti. Il clima è mite tutto l’anno, ma è bene portare con sé abbigliamento a strati, soprattutto per le escursioni in montagna. Infine, non dimenticate di assaggiare le specialità locali: oltre al pesce sciabola, provate l’ espada com banana e il bolo do caco , un pane all’aglio servito caldo.

Madeira è un’isola che sorprende e incanta, un luogo dove la natura regna sovrana e ogni giorno offre nuove emozioni.