(METEOGIORNALE.IT) Se stai dando un’occhiata al meteo nella speranza di giornate stabili e senza troppi scossoni, sappi che nei prossimi giorni ci sarà ancora un po’ da pazientare: prima qualche temporale, poi si cambia registro con l’arrivo di una nuova ondata calda africana.
Tutta colpa, o merito, a seconda dei gusti, di un nucleo di aria fresca che si muove da est verso ovest, una classica “goccia fredda” che innescherà nuova instabilità anche sull’Italia. Non parliamo di maltempo esteso, ma piuttosto di temporali sparsi che potranno colpire diverse zone del Centro-Nord, specialmente tra pomeriggio e sera. Insomma, cielo variabile e ombrello a portata di mano ancora per un po’.
Ma la situazione non è destinata a durare. Tra non molto, lo scenario a livello europeo inizierà a cambiare in maniera significativa. Sull’Atlantico, a ovest delle Isole Britanniche, si formerà un profondo vortice ciclonico. Una figura robusta, dinamica, che si muoverà verso sud-ovest in direzione delle Azzorre. Quando succede questo, in genere, sul lato opposto della scacchiera, quindi nel Mediterraneo, l’aria inizia a salire, e con lei arriva anche il caldo.
È il segnale tipico della rimonta del promontorio subtropicale, quella “gobba” d’aria calda che sale dal Nord Africa e che torna ciclicamente a farsi sentire in estate. Stavolta il suo asse sarà inizialmente spostato verso la Penisola Iberica e la Francia, ma l’Italia verrà comunque coinvolta, almeno in parte.
Il risultato? Temperature in netta risalita già da metà settimana, con punte di 35°C, se non oltre, nelle pianure interne del Centro e del Nord. Nulla di paragonabile all’ondata rovente che ci ha travolti tra fine giugno e inizio luglio, intendiamoci: non stiamo andando incontro a nuovi record o situazioni estreme. Ma farà caldo, e non poco.
Occhio però, perché l’evoluzione potrebbe riservarci ancora qualche sorpresa. Un’area di bassa pressione sull’Europa orientale potrebbe infatti tentare un’incursione verso ovest, provando a frenare la risalita dell’anticiclone africano. Non è ancora chiaro se ci riuscirà del tutto o solo in parte, ma questo elemento tiene ancora aperti diversi scenari per la seconda metà della settimana.
Insomma, il meteo ci racconta di una fase di transizione: prima qualche temporale sparso, poi estate piena, ma con l’atmosfera che resta tutt’altro che “congelata”.
Ci ritorneremo. (METEOGIORNALE.IT)

