
Ma attenzione: proprio quando l’ondata africana raggiungerà il suo apice, i modelli meteo iniziano a ipotizzare un cambio radicale di scenario per la seconda metà della settimana.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo, il caldo potrebbe durare solo pochi giorni. Infatti, da mercoledì 23 luglio potrebbe arrivare una corrente molto più fredda dal Nord Europa, un’irruzione di aria polare in grado di spazzare via il caldo africano e portare un deciso crollo termico.
Un’ondata di calore estrema ma breve
Nel corso del fine settimana e soprattutto tra lunedì 21 e martedì 22 luglio, il Sud Italia sarà investito da masse d’aria roventi. In alcune zone della Sicilia, della Sardegna e della Puglia si potrebbero raggiungere temperature vicine o superiori ai 45°C, valori che metterebbero a dura prova la salute, soprattutto degli anziani e dei bambini.
Mercoledì 23: irruzione polare al Nord
Secondo gli ultimi aggiornamenti, il primo a risentire del cambiamento sarà il Nord Italia, dove da mercoledì 23 luglio si attendono forti temporali, raffiche di vento, grandinate e una netta diminuzione delle temperature. L’arrivo dell’aria fresca, in contrasto con quella calda preesistente, potrebbe innescare fenomeni anche violenti, specie sulle Alpi e sulle pianure del Nord.
Poi il maltempo si sposta verso Sud
Dopo aver colpito il Settentrione, il fronte perturbato potrebbe scivolare verso le regioni centrali e meridionali tra giovedì 24 e venerdì 25 luglio. In queste zone si prevede una forte instabilità con piogge, temporali diffusi e un calo termico anche di 10°C o più rispetto ai giorni precedenti.
Un possibile ritorno a temperature sotto la media
Ciò che rende la previsione ancora più interessante è che questa irruzione polare potrebbe essere intensa a tal punto da riportare le temperature sotto le medie del periodo, almeno temporaneamente. Si tratterebbe di un vero e proprio colpo di scena estivo, in grado di interrompere una fase di caldo eccezionale con un clima quasi autunnale in pieno luglio.
Conclusioni: previsione da confermare, ma occhio ai cambiamenti
Al momento si tratta ancora di una tendenza, ma i segnali sono chiari: l’estate potrebbe prendersi una pausa brusca proprio dopo il suo picco più caldo. Nei prossimi giorni arriveranno conferme o smentite, ma intanto è bene restare aggiornati e prepararsi a un possibile cambiamento radicale del tempo.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
