
(METEOGIORNALE.IT) Al momento l’anticiclone africano è un po’ troppo sbilanciato sulla Spagna e questo comporta meteo non troppo soffocante sull’Italia. C’è anzi da evidenziare l’ingresso di un veloce impulso d’aria fresca che favorirà un contenuto calo termico con clima più gradevole esaltato da vivaci venti settentrionali.
Da Venerdì 18 l’anticiclone africano tornerà a spingere sul Mediterraneo Centrale, riproponendo un cambio di circolazione che entrerà nel vivo nel weekend. Le giornate di Sabato 21 e 22 Luglio si annunciano roventi, con i primi picchi oltre i 40 gradi su alcune regioni del Sud, ma anche in Sicilia e Sardegna.
L’inizio della prossima settimana sarà ancora peggio, con l’ondata di calore che raggiungerà il culmine. Le temperature saliranno ancora raggiungendo i picchi più alti da inizio Estate. L’intensa fiammata sahariana non dovrebbe durare a lungo per fortuna, ma sarà davvero pesante.
Ormai non ci sono dubbi e stiamo andando verso la fase più bollente dell’Estate. C’è poco da sorprendersi considerando che, statisticamente, il periodo più caldo della stagione estiva di norma si verifica tra la terza decade di Luglio e la prima metà di Agosto. La probabilità di ondate “cattive” sale quindi in questo periodo.
Caldo esagerato da schiattare al Sud, molto meno al Nord
Il grande caldo arriverà proprio in coincidenza del weekend del 19 e 20 Luglio, con l’Anticiclone Africano che si distenderà sul Mediterraneo Centrale, sollecitato dall’affondo di una saccatura nord-atlantica sull’Ovest Europa. Il caldo, per masse d’aria di matrice sahariana, si farà davvero infernale.
Le temperature si impenneranno ovunque, ma saranno soprattutto il Centro-Sud e le due Isole Maggiori a finire nella canicola. Questa vera e propria fornace già da Sabato avvolgerà la Sardegna e Domenica 21 anche sul resto del Sud sono attesi picchi locali superiori ai 40 gradi. Il Nord si troverà invece più ai margini.
Il culmine del caldo è atteso per la prima parte della prossima settimana. In base alle proiezioni del Centro Meteo Europeo, possiamo stimare picchi fino a 42-44 gradi in molte aree d’entroterra del Sud e delle Isole, ma localmente potrebbero toccarsi i 45/46 gradi in alcune delle località più roventi tra Puglia e Sicilia.
Il caldo sarà tanto intenso, ma non persistente se no staremmo parlando di un evento storico eccezionale. Dal 23-24 Luglio ci attendiamo un cedimento della bolla infuocata, con aria più fresca pronta a spodestare la calura. Non sarà probabilmente un cambio meteo indolore, ma al prezzo di temporali. (METEOGIORNALE.IT)
