
(METEOGIORNALE.IT) È il fresco a prendersi la scena, quello vero, non solo nelle temperature ma nella sensazione generale, nel contrasto netto rispetto a quanto vissuto fino a pochi giorni fa. Dopo un lungo dominio subtropicale, l’Italia si ritrova improvvisamente, in pieno luglio, a dover fare i conti con un’irruzione artico-marittima dai connotati inusuali, che ha abbattuto le temperature e riportato condizioni meteo da primo autunno in molte zone del Paese.
E sarà proprio tra la notte di mercoledì e quella di giovedì che si toccherà l’apice di questa fase, con valori minimi ben al di sotto delle medie e persino qualche brivido nelle aree più interne.
Minime in picchiata su pianure e conche
La Val Padana e le conche del Centro saranno le zone più esposte, con minime che potranno scendere fino a 10-11°C tra Piemonte, Lombardia, Emilia interna e l’Umbria. Sarà una sensazione di freddo piuttosto marcata, soprattutto dopo il gran caldo dei giorni scorsi. Insomma per chi abita in campagna o in collina sarà necessario chiudere le finestre! Ma anche le città faranno registrare cifre interessanti: Milano e Torino tra 13 e 15°C, Firenze e Bologna intorno ai 16°C, Roma non oltre i 18°C. Minime basse, ma ancora più nette rispetto al clima afoso dei giorni scorsi, dove si superavano spesso i 23-24°C anche prima dell’alba.
Più in quota, intanto, si è tornati a parlare di neve: nelle scorse ore, fiocchi sono caduti fino a 2700 metri sullo Stelvio, lasciando un velo bianco inatteso per il periodo, testimone della portata effettiva di questa irruzione.
E di giorno?
Durante il giorno le massime resteranno contenute, raramente oltre i 28°C anche nelle aree più soleggiate, con cieli limpidi, aria asciutta e ventilazione settentrionale attiva.
Il fresco dunque dominerà ancora per poco, ma con intensità: un’occasione rara per spegnere ventilatori, aprire le finestre e godere di un’estate diversa.
Le previsioni meteo confermano un lento rialzo da venerdì, ma il passaggio attuale resta un episodio da incorniciare. Continua a seguirci per tutti gli aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
