
Dopo il peggioramento di carattere temporalesco del fine settimana, l’alta pressione di origine subtropicale tenterร di riaffermare la propria influenza sul bacino del Mediterraneo. Questo scenario favorirร il ritorno di condizioni di tempo stabile, con cielo prevalentemente sereno e un graduale aumento delle temperature su gran parte del territorio nazionale.
Secondo gli ultimi aggiornamenti del modello matematico europeo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), questa fase di stabilitร atmosferica avrร vita breve.
Tra mercoledรฌ 16 e giovedรฌ 17 luglio, infatti, un vortice di bassa pressione di origine atlantica interesserร principalmente l’Italia settentrionale nel suo movimento verso i Balcani. Questo ciclone coinvolgerร il Triveneto e l’Emilia-Romagna, con effetti che si estenderanno, seppur in forma attenuata, anche lungo il versante adriatico.
Il passaggio di questa perturbazione comporterร un ennesimo peggioramento del tempo nelle aree interessate, con possibili precipitazioni a carattere temporalesco e un calo delle temperature, specialmente nelle zone montuose e pedemontane del Nord-Est.
Successivamente, perรฒ, le previsioni indicano un nuovo rinforzo dell’alta pressione subtropicale. Questa configurazione determinerร condizioni di tempo stabile e soleggiato, accompagnate da un discreto aumento delle temperature che potrebbero raggiungere valori anche superiori ai 35ยฐC.
Le regioni centro-settentrionali saranno quelle maggiormente interessate da questo aumento, con particolare riferimento alle aree interne della Pianura Padana e alle vallate dell’Italia centrale, dove l’effetto di compressione dell’aria potrebbe amplificare ulteriormente le temperature massime.
Il tempo si ristabilizza? Neanche per sogno. Le proiezioni lungo termine, infatti, pur mantenendo un margine di incertezza, suggeriscono che anche questa seconda fase anticiclonica potrebbe avere durata limitata. A partire dal 26 luglio, infatti, una nuova perturbazione di origine atlantica, caratterizzata da masse d’aria piรน fresche, potrebbe interessare la nostra Penisola.
Un fronte perturbato che potrebbe ancora una volta favorire un allontanamento delle condizioni di caldo intenso verso sud, ma al contempo porterebbe con sรฉ il rischio di fenomeni meteorologici estremi. Non si escludono infatti precipitazioni a carattere di nubifragio, accompagnate da possibili grandinate, particolarmente nelle ore pomeridiane e serali quando l’instabilitร atmosferica raggiunge solitamente la sua massima intensitร .
Nessuna ondata di caldo estremo quindi, con il mese di Luglio che potrebbe proseguire con questo susseguirsi di fasi anticicloniche e perturbate tipico dell’estate mediterranea.
Questo articolo รจ stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
