Cambiamenti meteo climatici: uno Studio lascia basiti
Se ne parla poco nei notiziari e in genere nell'interesse pubblico. Meteo e clima sono spesso trattati in maniera marginale, sempre dopo numerose

Se ne parla poco nei notiziari e in genere nell’interesse pubblico. Meteo e clima sono spesso trattati in maniera marginale, sempre dopo numerose altre notizie, talvolta anche di scarso interesse culturale. E invece andrebbero messe nella prima pagina dei giornali. Perché? In questo articolo vi mostriamo un Paper che dovrebbe far riflettere molto…
Lo Studio
Un’importante ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista Earth System Science Data, ha calcolato che dal 2025 restano soltanto 130 miliardi di tonnellate di CO₂ da poter emettere se si vuole rispettare il limite di 1,5 gradi (rispetto all’era pre-industriale) dei celebri accordi di Parigi nel 2015.
Vediamo un approfondimento tecnico, ma molto utile. Con il ritmo attuale delle emissioni di anidride carbonica, il margine disponibile, noto come budget di carbonio, sarà esaurito entro poco più di tre anni. Questo vuol dire che, in soli tre anni, non riusciremo più a stare nei limiti decretati dalla scienza. Ovvero sfonderemo sicuramente la suddetta soglia di un grado e mezzo.
Un dato inquietante
Il 2024 è stato un anno storico. Di fatti, per la prima volta, l’aumento medio della temperatura globale ha toccato 1,52 gradi rispetto ai valori dell’epoca preindustriale, con 1,36 imputabili direttamente all’azione umana, quindi quasi il 90%. Ciò vuol dire che la stragrande colpa di questo riscaldamento è antropica. E su questo non si discute.
Ma poi, gli effetti sono davvero sotto gli occhi di tutti. Le ondate di calore e gli eventi climatici estremi, sempre più frequenti anche in questo 2025, stanno diventando la nuova realtà. Lo studio prende in esame anche altri fattori oltre alla anidride carbonica.
Ad esempio, sembra un totale controsenso ma la recente diminuzione delle emissioni di anidride solforosa derivanti dai carburanti navali ha contribuito paradossalmente ad aumentare il riscaldamento, poiché ha ridotto gli aerosol capaci di raffreddare l’atmosfera. C’è però un lato positivo. È vero che questi gas diminuiscono le conseguenze del riscaldamento globale, ma da quell’altro sono molto tossici per la salute umana.
Le trattazioni
Ci stiamo letteralmente giocando il futuro, in tutti i sensi. Già adesso i disastri stanno assumendo proporzioni gravi. A tal proposito, le emissioni che verranno prodotte nel prossimo decennio saranno decisive per stabilire quando e con quale intensità supereremo costantemente la soglia degli accordi di Parigi.
Ma purtroppo, la stupidità umana fa di tutto per farsi del male. Perché non solo non si fa nulla per contenere le emissioni clima alteranti, ma scoppiano nuove guerre e distruzioni. Che non fanno altro che incrementare a dismisura la velocità del cambiamento meteo climatico. Oltre ovviamente a lasciare una scia di morte e devastazione.
