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Al via l'escalation di TEMPORALI: ESTATE, stop Meteo roboante

Il conto alla rovescia sta per terminare. Le prossime ore vedranno un cambiamento delle condizioni meteo climatiche a partire dalle regioni del Nord,

Secondo peggioramento di Luglio ormai alle porte

Il conto alla rovescia sta per terminare. Le prossime ore vedranno un cambiamento delle condizioni meteo climatiche a partire dalle regioni del Nord, laddove sono previsti i primi temporali. Si tratterà di fenomeni particolarmente violenti, specie sui settori occidentali, a causa di crescenti infiltrazioni d’aria fresca in quota

E’ evidente, quindi, che qualcosa stia per succedere . Le prime crepe nell’Alta Pressione preannunciano una crisi sostanziale nel corso del weekend, allorquando una depressione oceanica riuscirà a far breccia sul Mediterraneo centrale costringendo la struttura anticiclonica alla ritirata.

Al momento permangono divergenze modellistiche importanti , ma in considerazione del fatto che la goccia fredda in quota rappresenta una vera e propria spina nel fianco a livello previsionale ci sta. Va detto che il modello matematico europeo ECMWF, considerato come ben saprete il più affidabile in assoluto, sta perseguendo una vera e propria crisi di mezza Estate. Al contrario l’americano GFS sta cambiando le carte in tavola ma crediamo che sia destinato a tornare sui propri passi.

Significa che il peggioramento del weekend è ampiamente confermato , a prescindere da intensità e distribuzione delle precipitazioni. Le temperature, comunque, sono destinate a scendere parecchio in entrambe le visioni modellistiche, pur con differenze rilevanti a seconda di quella che sarà l’ipotesi prevalente.

Temperature che scenderanno di circa 10°C, localmente anche di più. Passeremo da valori ampiamente sopra media a valori di segno opposto, o comunque a temperature più consone al periodo. Il gradiente termico verticale sarà enorme: in quota aria piuttosto fresca, al suolo ancora aria rovente, specie al Sud e tra le due Isole Maggiori.

Giusto evidenziarlo perché tali differenze di temperatura rappresenteranno l’ingrediente ideale per lo sviluppo di enormi celle temporalesche , ciò significa che laddove si svilupperanno fenomeni potrebbero assumere intensità preoccupante. In tal senso, lo ripetiamo, già nelle prossime ore ne avremo dimostrazione sul Nordovest.

In molti ci state chiedendo se la ferita sarà talmente profonda da mandare in crisi la stagione estiva e a tal proposito dobbiamo evidenziare forti divergenze evolutive nelle varie proiezioni modellistiche. C’è chi sostiene la tesi del rapido ritorno dell’Alta Pressione, chi al contrario ipotizza un nuovo peggioramento a stretto giro.

Al momento non è affatto facile rispondervi , quel che sappiamo è che almeno sino a fine mese le condizioni meteo climatiche saranno certamente diverse da quelle degli ultimi giorni. Soprattutto al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori, le più colpite dall’incredibile bolla rovente sahariana.