Meteo: tentenna l'anticiclone africano, arrivano grandine, nubifragi e venti forti
Il caldo nordafricano, ormai protagonista della scena meteo mediterranea, potrebbe cominciare a tentennare a partire dalla prossima settimana. Le

Prime avvisaglie di cedimento dell'anticiclone africano. 26 e 30 Giugno nel mirino!
• Il caldo non molla, ma qualcosa cambierà
• Settimana movimentata al Nord
Il caldo nordafricano, ormai protagonista della scena meteo mediterranea, potrebbe cominciare a tentennare a partire dalla prossima settimana. Le temperature sono davvero alte , soprattutto al Nord , dove al gran caldo si aggiunge l’ afa dettata dall’ umidità molto alta sulla Val Padana , ma la situazione non è poi tanto diversa anche sulle restanti aree della nostra penisola .
Il caldo non molla, ma qualcosa cambierà
Il caldo proseguirà anche nei prossimi giorni, quantomeno fino al 4 luglio, ma a cominciare dalla prossima settimana ci saranno delle piccole novità. L’intero promontorio africano , che al momento sovrasta più di mezza Europa , comincerà a tentennare poiché ci sarà un leggero calo della pressione e dei geopotenziali in alta quota: si tratta di una situazione abbastanza comune dopo numerosi giorni di assedio dell’ alta pressione subtropicale sull’Europa, da ricollegare a un fisiologico invecchiamento dell’ alta pressione .
Invecchiando, l’ anticiclone tende a indebolirsi in alta quota, e ciò permette maggiori turbolenze che favoriscono lo sviluppo di temporali di calore . Insomma, non sono previste perturbazioni organizzate o impulsi instabili provenienti dall’ Atlantico , bensì tenderanno a formarsi molti temporali isolati ma potenti su alcune nostre regioni.
Settimana movimentata al Nord
Questi temporali saranno protagonisti su diversi territori del Nord Italia tra lunedì, martedì, mercoledì e anche giovedì, ovvero per buona parte della prossima settimana. I primi fenomeni violenti sono previsti tra lunedì sera e la notte di martedì, quando ci aspettiamo temporali forti su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Questi temporali potrebbero dar luogo a nubifragi , furiose raffiche di vento oltre 100 km/h e soprattutto grandinate con chicchi di grosse dimensioni.
Da non sottovalutare l’immenso serbatoio energetico che si sta sviluppando sulla pianura padana , dove a inizio prossima settimana si prevedono esorbitanti valori di CAPE e Lifted Index , i quali stanno a indicare la quantità di energia disponibile nei bassi strati della troposfera. Tutta questa energia contribuirà allo sviluppo di temporali intensi e localmente violenti , con condizioni meteo severe .
