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Meteo, profumo di Anticiclone: ma sarà Africano o Azzorre?

Le proiezioni ECMWF parlano chiaro: caldo subtropicale in arrivo

Federico Russo di Federico Russo
23 Mag 2025 - 19:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Maggio si avvia verso la conclusione lasciandosi alle spalle una fase meteo estremamente dinamica e, per certi versi, sorprendente. Mentre al Nord Italia si fanno ancora i conti con piogge torrenziali, esondazioni e persino il ritorno della neve sulle Alpi, le mappe bariche iniziano a disegnare scenari decisamente diversi in vista dell’inizio dell’estate meteorologica.

 

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(METEOGIORNALE.IT) L’analisi dei principali modelli climatici, in particolare quello europeo ECMWF, evidenzia una svolta nella configurazione sinottica a scala continentale. Il blocco anticiclonico alle alte latitudini, responsabile della lunga fase di instabilità sull’Italia e del prolungato periodo siccitoso in Europa centro-settentrionale, sembra destinato a cedere. Al suo posto prenderà piede un’impostazione barica più tipica dell’inizio estate, con il ritorno del flusso zonale (NAO+), ovvero quella circolazione occidentale che spinge le perturbazioni verso nord e consente la risalita di aria subtropicale sul Mediterraneo.

 

Due anticicloni, due scenari molto diversi per l’Italia

Ma attenzione: non tutti gli anticicloni sono uguali. Sulle nostre latitudini possono infatti avanzare due figure subtropicali profondamente diverse:

  • L’anticiclone delle Azzorre, di origine oceanica, porta aria mite e più secca, solitamente associata a tempo stabile ma con temperature più contenute e gradevoli.
  • L’anticiclone africano, invece, è una struttura di origine continentale che trasporta masse d’aria molto calde e spesso cariche di umidità, responsabili delle temute ondate di calore estive.

 

Le differenze si notano anche in quota: l’anticiclone africano si manifesta con geopotenziali molto elevati già a 500 hPa (circa 5000 metri), segno di una colonna d’aria molto calda e spessa. Al suolo, tuttavia, la pressione non è particolarmente alta. Al contrario, l’anticiclone delle Azzorre presenta pressioni elevate al suolo, ma un campo termico più temperato in quota.

 

Le ultime proiezioni: estate in arrivo con la firma del Sahara

Secondo gli aggiornamenti più recenti del modello ECMWF, tra fine maggio e i primi giorni di giugno sarà proprio il promontorio nordafricano a guadagnare terreno verso l’Italia. La classica “gobba anticiclonica” che si forma sul Mediterraneo centrale nelle configurazioni africane inizia già a delinearsi alle quote medio-alte dell’atmosfera, con un contributo caldo diretto dal Sahara. Questo avviene anche per via della presenza di una “lacuna barica” in prossimità delle Azzorre, che impedisce all’anticiclone oceanico di espandersi verso l’Europa.

 

Ma attenzione: c’è ancora un’incognita balcanica

Nonostante lo scenario caldo sembri prevalere, alcuni modelli lasciano aperta la possibilità di un nuovo impulso instabile in discesa dai quadranti nord-orientali, con una saccatura artica destinata a interessare i Balcani e – in alcuni casi – a sfiorare anche il nostro Paese, specie le regioni adriatiche. Si tratterebbe di un passaggio fugace, ma sufficiente a rallentare temporaneamente l’affermazione dell’estate, soprattutto al Centro-Sud.

 

Temperature in netto aumento: dal fresco anomalo al caldo estivo

Nel frattempo, le temperature inizieranno una graduale risalita già nel weekend al Nord, per poi estendersi al resto del territorio nazionale. Entro la fine di maggio e l’inizio di giugno, i valori termici potrebbero portarsi in media o addirittura superarla, soprattutto al Centro-Nord, segnando così l’avvio della stagione estiva.

 

Conclusione

Dopo settimane di piogge, freddo e persino neve tardiva, l’Italia si prepara ad accogliere l’estate. Ma quale volto meteo mostrerà? Quello più mite e soleggiato dell’anticiclone delle Azzorre o quello rovente e afoso del suo gemello africano? Le prossime giornate saranno decisive per capirlo. (METEOGIORNALE.IT)

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