Meteo, profumo di Anticiclone: ma sarà Africano o Azzorre?
Fine maggio con svolta meteo: in arrivo l’anticiclone subtropicale. Sarà africano o delle Azzorre? Temperature in risalita e giornate estive

Le proiezioni ECMWF parlano chiaro: caldo subtropicale in arrivo
Maggio si avvia verso la conclusione lasciandosi alle spalle una fase meteo estremamente dinamica e, per certi versi, sorprendente . Mentre al Nord Italia si fanno ancora i conti con piogge torrenziali , esondazioni e persino il ritorno della neve sulle Alpi , le mappe bariche iniziano a disegnare scenari decisamente diversi in vista dell’inizio dell’ estate meteorologica .
• Cambio di scenario: addio blocco polare, torna il flusso zonale
• Due anticicloni, due scenari molto diversi per l’Italia
• Le ultime proiezioni: estate in arrivo con la firma del Sahara
• Ma attenzione: c’è ancora un’incognita balcanica
• Temperature in netto aumento: dal fresco anomalo al caldo estivo
Cambio di scenario: addio blocco polare, torna il flusso zonale
L’analisi dei principali modelli climatici, in particolare quello europeo ECMWF , evidenzia una svolta nella configurazione sinottica a scala continentale. Il blocco anticiclonico alle alte latitudini , responsabile della lunga fase di instabilità sull’Italia e del prolungato periodo siccitoso in Europa centro-settentrionale, sembra destinato a cedere. Al suo posto prenderà piede un’impostazione barica più tipica dell’inizio estate, con il ritorno del flusso zonale (NAO+) , ovvero quella circolazione occidentale che spinge le perturbazioni verso nord e consente la risalita di aria subtropicale sul Mediterraneo.
Due anticicloni, due scenari molto diversi per l’Italia
Ma attenzione: non tutti gli anticicloni sono uguali. Sulle nostre latitudini possono infatti avanzare due figure subtropicali profondamente diverse:
• L’anticiclone delle Azzorre , di origine oceanica , porta aria mite e più secca, solitamente associata a tempo stabile ma con temperature più contenute e gradevoli.
• L’anticiclone africano , invece, è una struttura di origine continentale che trasporta masse d’aria molto calde e spesso cariche di umidità , responsabili delle temute ondate di calore estive.
Le differenze si notano anche in quota: l’ anticiclone africano si manifesta con geopotenziali molto elevati già a 500 hPa (circa 5000 metri), segno di una colonna d’aria molto calda e spessa. Al suolo, tuttavia, la pressione non è particolarmente alta. Al contrario, l’ anticiclone delle Azzorre presenta pressioni elevate al suolo , ma un campo termico più temperato in quota.
Le ultime proiezioni: estate in arrivo con la firma del Sahara
Secondo gli aggiornamenti più recenti del modello ECMWF , tra fine maggio e i primi giorni di giugno sarà proprio il promontorio nordafricano a guadagnare terreno verso l’Italia. La classica “ gobba anticiclonica ” che si forma sul Mediterraneo centrale nelle configurazioni africane inizia già a delinearsi alle quote medio-alte dell’atmosfera, con un contributo caldo diretto dal Sahara . Questo avviene anche per via della presenza di una “lacuna barica” in prossimità delle Azzorre, che impedisce all’ anticiclone oceanico di espandersi verso l’Europa.
Ma attenzione: c’è ancora un’incognita balcanica
Nonostante lo scenario caldo sembri prevalere, alcuni modelli lasciano aperta la possibilità di un nuovo impulso instabile in discesa dai quadranti nord-orientali , con una saccatura artica destinata a interessare i Balcani e – in alcuni casi – a sfiorare anche il nostro Paese, specie le regioni adriatiche . Si tratterebbe di un passaggio fugace, ma sufficiente a rallentare temporaneamente l’affermazione dell’estate, soprattutto al Centro-Sud .
Temperature in netto aumento: dal fresco anomalo al caldo estivo
Nel frattempo, le temperature inizieranno una graduale risalita già nel weekend al Nord , per poi estendersi al resto del territorio nazionale. Entro la fine di maggio e l’inizio di giugno, i valori termici potrebbero portarsi in media o addirittura superarla , soprattutto al Centro-Nord , segnando così l’ avvio della stagione estiva .
Dopo settimane di piogge , freddo e persino neve tardiva , l’Italia si prepara ad accogliere l’estate. Ma quale volto meteo mostrerà? Quello più mite e soleggiato dell’ anticiclone delle Azzorre o quello rovente e afoso del suo gemello africano ? Le prossime giornate saranno decisive per capirlo.
