Lโestate meteorologica aprirร i battenti il 1ยฐ giugno, quantomeno sul calendario meteo-climatico italiano. Ma sul lato pratico inizierร davvero lโestate come in tanti si aspetterebbero? Ebbene, non รจ cosรฌ semplice rispondere a questa domanda: probabilmente, negli anni scorsi sarebbe stato molto piรน semplice, considerata lโestrema ed eccessiva dominanza dellโanticiclone allโinterno del Mediterraneo, mentre questโanno le carte in tavola sono un tantino differenti.
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Ultime perturbazioni di maggio
Il finale di maggio, ad esempio, sarร condizionato pesantemente da altre due perturbazioni, e piuttosto intense, destinate ad attraversare lโItalia a suon di rovesci e temporali forti. La prossima perturbazione sulla tabella di marcia รจ quella tra il 21 e il 24 maggio, che potrebbe coinvolgere buona parte della penisola con tanta pioggia e temporali intensi, con a seguito grandinate e colpi di vento. Dopo una piccolissima pausa tra il 26 e il 27 maggio, ecco che potrebbe arrivare lโultima perturbazione del mese, con tanta altra pioggia e forti temporali al Centro e al Nord Italia.
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Partenza shock di Giugno?
Questo treno di perturbazioni nord atlantiche e nord europee potrebbe proseguire la sua corsa anche nella prima decade di giugno, tenendo a debita distanza il caldo e lโestate vera dallโItalia.
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Non a caso, nei primi due giorni di giugno, e in particolar modo durante la Festa della Repubblica, il tempo potrebbe peggiorare nuovamente su tante regioni e tante nostre cittร , con rovesci e temporali frequenti. Anche dal punto di vista termico non si denotano particolari sussulti del caldo nordafricano e nemmeno del caldo azzorriano. Il fresco nordatlantico potrebbe affluire con grande facilitร sulle regioni del Nord, garantendo temperature piรน basse della norma sia di notte che di giorno. Un poโ di tepore in piรน potremmo percepirlo al Sud Italia, ma anche in questo caso pare che saremo ben lontani dal parlare di caldo estivo.
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Da valutare un ipotetico ritorno dellโanticiclone nordafricano dopo il 5 giugno, quantomeno al Sud e sulle isole maggiori, ma di questo ne riparleremo nei prossimi editoriali meteo.
