L’Inverno non ha ancora intenzione di lasciare l’Italia, e dopo le abbondanti piogge degli ultimi giorni, la situazione meteo cambia nuovamente. Si apre un periodo di relativa calma, soprattutto per le regioni settentrionali, che finalmente potranno beneficiare di qualche giornata più stabile.
Tuttavia, questa tregua sarà accompagnata da un netto calo delle temperature, a causa di una nuova irruzione di aria molto fredda di origine artico-scandinava. L’Italia verrà solo sfiorata da questa massa d’aria gelida, ma gli effetti si faranno sentire, con un clima decisamente invernale su tutto il territorio nazionale.
Freddo pungente ma scarse precipitazioni
Come già anticipato nei giorni scorsi, l’ondata di freddo in arrivo avrà un impatto maggiore su Paesi come l’Est Europa e la Turchia, dove si prevedono nevicate anche a quote molto basse, perfino lungo le coste. L’Italia, invece, sarà solo marginalmente interessata dal fronte freddo, che porterà un abbassamento deciso delle temperature, ma pochi fenomeni di rilievo.
La caratteristica principale di questa massa d’aria è la sua secchezza, il che significa che molte regioni italiane, in particolare quelle settentrionali e quelle del versante tirrenico, trascorreranno una settimana abbastanza tranquilla, con ampi spazi di sereno. Fino a Giovedì, il tempo sarà generalmente stabile su gran parte del Nord e su regioni come la Toscana, che recentemente hanno dovuto fare i conti con criticità legate alle piogge intense e alle locali esondazioni. Dopo una lunga fase di maltempo, il ritorno del sole sarà quindi una pausa gradita.
Un nuovo peggioramento è già all’orizzonte
Questa parentesi di stabilità, tuttavia, non durerà molto. Già entro la fine della settimana, lo scenario meteorologico cambierà nuovamente. Ma quando torneranno piogge e temporali? Gli ultimi aggiornamenti indicano che da Venerdì 21 Marzo l’Italia tornerà a fare i conti con un’intensa perturbazione atlantica. Dopo soli tre giorni di freddo, la porta orientale si chiuderà, mentre si riaprirà quella atlantica, che spingerà una nuova perturbazione molto attiva verso il Mediterraneo.
Questa volta, il fronte perturbato sarà carico di umidità e provocherà un rapido peggioramento del meteo, riportando precipitazioni diffuse e un aumento della ventilazione. Il primo settore a essere colpito sarà il Nord-Ovest, dove già nella giornata di Venerdì inizieranno a svilupparsi le prime piogge. Entro Sabato, il maltempo si estenderà rapidamente a tutto il Nord e al Centro, con piogge abbondanti, temporali e fenomeni localmente intensi.
Ma poi valori in aumento
Se nei prossimi giorni il termometro farà registrare valori invernali, con temperature decisamente sotto la media del periodo, il weekend porterà un nuovo cambiamento anche sotto questo aspetto. Il richiamo di aria più mite dal Nord Africa, innescato dalla perturbazione in arrivo, determinerà un rialzo termico piuttosto marcato. Questo sarà particolarmente evidente al Sud, dove torneranno a soffiare venti di scirocco, portando le temperature su valori decisamente più miti.
L’aumento delle temperature, unito all’aria umida in risalita dal Mediterraneo, contribuirà a rendere il maltempo più intenso. Saranno possibili temporali localmente violenti, soprattutto lungo il versante tirrenico, dove non si escludono nubifragi. Per un miglior dettaglio sulle aree più colpite, sarà fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti.
Nuove piogge tra Venerdì e Sabato
Il peggioramento atteso tra Venerdì 21 e Sabato 22 Marzo sarà piuttosto esteso e coinvolgerà molte regioni. Nella prima fase, il fronte perturbato interesserà in particolar modo il Nord-Ovest, con piogge diffuse tra Piemonte, Liguria e Lombardia. Successivamente, tra la sera di Venerdì e la notte su Sabato, le precipitazioni si estenderanno rapidamente verso Est, colpendo anche il Nord-Est e le regioni centrali.
Tra le aree più esposte, ci saranno la Toscana, il Lazio e l’Umbria, dove si attendono temporali anche di forte intensità. Non si esclude la possibilità di locali nubifragi, specialmente nelle zone più vicine alla costa. Entro Sabato, il peggioramento coinvolgerà anche parte del Sud, sebbene qui le piogge saranno più irregolari e accompagnate da un aumento delle temperature per effetto dei venti di scirocco. Nel frattempo, sulle regioni alpine e prealpine, il calo termico favorirà nuove nevicate sui rilievi, con fiocchi che potranno cadere anche sotto i 1000 metri in alcune zone del Piemonte e della Lombardia.
Quando tornerà la stabilità?
Se la fase di maltempo attesa per il weekend sembra ormai confermata, resta ancora incerta l’evoluzione per la settimana successiva. Alcuni modelli suggeriscono la possibilità di una nuova espansione dell’Alta Pressione, che potrebbe riportare una parentesi più stabile e soleggiata, soprattutto al Nord e nelle regioni centrali.
Tuttavia, non si esclude che nuove perturbazioni possano tornare a interessare l’Italia già nella parte finale di Marzo, mantenendo il tempo ancora piuttosto dinamico. Nei prossimi aggiornamenti meteo forniremo ulteriori dettagli sull’evoluzione del maltempo e sulle zone che rischiano i fenomeni più intensi tra Venerdì e Sabato.