Il meteo dei prossimi giorni sarà dominato da una serie di perturbazioni atlantiche che continueranno a investire il Mediterraneo per almeno un’altra settimana. L’elemento distintivo di questa fase perturbata è il richiamo di aria molto mite dal Nordafrica, che sta rendendo il clima particolarmente instabile e dinamico, con un’alternanza tra piogge, vento e rialzi termici.
Tra le varie perturbazioni in arrivo, spicca quella di venerdì 14 marzo, che potrebbe rivelarsi la più intensa e violenta della settimana. Un ciclone di origine atlantica, in avvicinamento dalla zona delle Baleari, si approfondirà ulteriormente tra la Corsica e il Mar Ligure, sfruttando l’energia termica rilasciata dalle acque ancora relativamente calde del Mediterraneo.
Questo vortice depressionario innescherà una forte risalita di aria calda sahariana, accompagnata da un’intensificazione dei venti di scirocco, che soffieranno con violenza su molte regioni italiane, portando raffiche tempestose e un deciso aumento delle temperature.
Scirocco impetuoso e caldo anomalo
A partire dalla notte tra giovedì 13 e venerdì 14 marzo, il vento di scirocco inizierà a rinforzarsi sensibilmente, colpendo dapprima la Sardegna, la Sicilia, la Calabria e il medio Tirreno, per poi estendersi alla Toscana e alla Liguria orientale. Già nelle prime ore del mattino, le raffiche potrebbero superare facilmente i 50-60 km/h, intensificandosi con il passare delle ore.
Il vento caldo proveniente dal deserto del Sahara provocherà un deciso aumento delle temperature, con valori ben oltre la media stagionale. In alcune zone del Sud Italia, il termometro potrebbe avvicinarsi ai 30°C, creando un forte contrasto con il Nord, dove il clima rimarrà più instabile e perturbato.
Raffiche fino a 100 km/h: la Puglia la più colpita
Nel corso della giornata di venerdì, lo scirocco raggiungerà la massima intensità su tutto il Centro-Sud, colpendo in particolare l’Appennino, dove si prevedono raffiche fino a 100 km/h, con vento di tempesta. Anche la Romagna, le Marche, l’Abruzzo e il Molise saranno investiti da venti burrascosi, con raffiche che potranno raggiungere gli 80 km/h, soprattutto lungo le coste.
La regione più esposta alla furia del vento sarà la Puglia, e in particolare il Salento, dove le raffiche di scirocco potrebbero toccare picchi compresi tra 90 e 100 km/h. Il forte vento potrebbe causare mareggiate intense lungo le coste esposte, con onde molto alte che renderanno difficili le condizioni di navigazione nel Mar Adriatico e nel Mar Ionio.
Miglioramento nel weekend, ma solo temporaneo
Fortunatamente, la tempesta di vento non durerà più di 24 ore. Già dal tardo pomeriggio di venerdì, lo scirocco inizierà gradualmente ad attenuarsi, partendo dalle zone più occidentali come la Sardegna e la Sicilia. Nelle prime ore di sabato, il vento si indebolirà progressivamente su tutto il Centro-Sud, mentre la perturbazione si sposterà verso est, lasciando spazio a un temporaneo miglioramento del meteo.
Tuttavia, questa tregua sarà solo momentanea. Le attuali proiezioni indicano che nei giorni successivi nuove perturbazioni atlantiche raggiungeranno l’Italia, mantenendo attiva la fase instabile e burrascosa. Marzo continua dunque a mostrare il suo lato più estremo, con un meteo che alterna fasi di caldo anomalo, piogge intense e venti tempestosi, in un contesto di continua dinamicità.