Ultima settimana di Marzo: un periodo segnato da una marcata instabilitร atmosferica, con frequenti e repentini cambiamenti meteo su tutto il Paese. Piogge abbondanti hanno causato disagi diffusi, mentre nel fine settimana il forte vento di Scirocco ha colpito con violenza il Salento, raggiungendo raffiche oltre i 100 km/h e provocando la caduta di numerosi alberi. La doppia perturbazione โ rispettivamente la decima e lโundicesima del mese โ ha influenzato pesantemente sia le precipitazioni, sia le temperature. Al Sud, le colonnine di mercurio hanno raggiunto picchi di 25ยฐC, regalando un inaspettato anticipo dโestate. Il vento di Scirocco, inoltre, ha trasportato grandi quantitร di sabbia sahariana, lasciando evidenti depositi polverosi su auto e altre superfici.
La dinamicitร atmosferica di fine marzo, perรฒ, non รจ ancora giunta al termine. Lโalta pressione continuerร a rimanere lontana dallโItalia, favorendo ulteriori episodi di maltempo, con piogge diffuse e persino nevicate nelle aree montuose. Nel frattempo, si prevede un calo termico generalizzato su tutto il territorio nazionale.
Una settimana con tanta pioggia su gran parte del territorio italiano
L’area di bassa pressione continuerร a influenzare le condizioni meteorologiche in Italia nella seconda metร della settimana e con l’inizio di Aprile. Questo sistema perturbato interesserร gran parte del Mediterraneo, con precipitazioni superiori alla media per il mese di Marzo, estendendosi dalla Spagna fino alla Turchia.
Tra Giovedรฌ e Venerdรฌ, il minimo di pressione si stabilirร tra l’Italia meridionale e la Grecia, portando maltempo al Sud e in parte del medio Adriatico. Si prevedono piogge e temporali, localmente di forte intensitร , mentre il Nord e le regioni centrali tirreniche beneficeranno di condizioni piรน stabili e soleggiate. Al Sud, le temperature scenderanno ulteriormente, accompagnate da venti forti dai quadranti settentrionali.
Nel fine settimana, una nuova massa di aria fredda proveniente dal Nord Atlantico raggiungerร il Mediterraneo centrale, mantenendo attiva l’area depressionaria. Questo vortice ciclonico potrebbe spostarsi verso ovest, coinvolgendo nuovamente le regioni centro-meridionali e, potenzialmente, le aree tirreniche. Al Nord, le condizioni dovrebbero rimanere relativamente protette. Le temperature registreranno un ulteriore leggero calo, con venti sostenuti che manterranno una rotazione ciclonica.
