Meteo: WEEKEND rovente, si sfiorano i 30°C in alcune regioni

Meteo: WEEKEND rovente, si sfiorano i 30°C in alcune regioni

Nonostante il brusco abbassamento delle temperature previsto tra il 17 e il 19 marzo , con un’ondata di freddo che interesserà gran parte dell’Italia, l’andamento climatico complessivo di questo mese sembra destinato a confermarsi come uno dei più caldi degli ultimi decenni.

L’episodio di freddo tardivo si configurerà infatti come una breve parentesi all’interno di un contesto termico decisamente anomalo, caratterizzato da ripetute incursioni di aria calda di origine subtropicale.

Dopo l’aumento delle temperature registrato nelle ultime ore, con valori che hanno raggiunto i 30°C in Sicilia e i 24-26°C in diverse aree del Sud , cresce la possibilità di un ulteriore episodio di caldo precoce nel fine settimana successivo.

A partire da venerdì 21 marzo, l’alta pressione subtropicale tornerà infatti a espandersi con decisione su tutto il Centro-Sud , determinando condizioni di stabilità atmosferica e un nuovo, significativo aumento delle temperature.

Questo nuovo impulso di aria calda sarà strettamente legato a una perturbazione atlantica che si muoverà verso l’Europa occidentale, innescando un nuovo contrasto tra masse d’aria di diversa origine .

Se al Centro-Sud il clima sarà mite e soleggiato, le regioni settentrionali e quelle del medio-alto Tirreno potrebbero essere interessate da condizioni di maltempo , con nubi compatte, piogge diffuse e temporali localmente intensi tra il 22 e il 24 marzo.

L’Italia si troverà ancora una volta divisa in due, con una netta differenza tra Nord e Sud. Mentre le aree settentrionali dovranno fare i conti con un’atmosfera perturbata e temperature più contenute , il Sud e la Sicilia saranno protetti da una cupola anticiclonica che favorirà un ulteriore innalzamento delle temperature.

Questa situazione, accompagnata dal trasporto di polveri sahariane in sospensione , potrebbe portare la colonnina di mercurio a superare facilmente i 27-28°C nelle zone più esposte, con possibili punte di 30°C nelle aree sottoposte ai venti di favonio o a quelli discendenti dai rilievi montuosi.

L’andamento meteorologico di marzo sta quindi confermando una tendenza sempre più evidente negli ultimi anni , con oscillazioni termiche estreme e ripetuti episodi di caldo fuori stagione.

Se da un lato le ondate di freddo, come quella prevista nei prossimi giorni, continuano a manifestarsi in periodi tipicamente di transizione, dall’altro l’anomalia termica generale sta portando a un incremento della frequenza e dell’intensità delle incursioni calde di matrice africana.

Questo fenomeno, associato al costante riscaldamento delle acque del Mediterraneo e a un aumento dell’energia disponibile nell’atmosfera , contribuisce a rendere sempre più marcata la distinzione climatica tra le diverse aree del Paese.

Il ritorno di temperature così elevate, dopo un episodio freddo di breve durata, evidenzia quindi un quadro meteorologico sempre più instabile e soggetto a variazioni improvvise .

La capacità di prevedere e comprendere questi cambiamenti diventa essenziale per affrontare un clima che, anno dopo anno, si dimostra sempre più estremo e imprevedibile .