Il maltempo non mollerà la presa e lo dimostrerà chiaramente nel corso dei prossimi 7 giorni. Dopo una breve pausa, è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione, che interesserà soprattutto le regioni del Centro e del Nord tra l’11 e il 12 febbraio. Sia chiaro, le condizioni meteo saranno più autunnali che invernali, considerando che la neve resterà confinata solo alle altissime quote.
Peggiora di nuovo!
Deboli incursioni instabili da Ovest raggiungeranno il Nord Italia e l’alto Tirreno nel corso di martedì 11 febbraio, determinando un graduale peggioramento, con molte nubi, piogge sparse e qualche acquazzone. L’ombrello sarà indispensabile in Liguria, Piemonte, Lombardia e Toscana, dove le precipitazioni saranno più diffuse e localmente moderate, con accumuli che potrebbero superare i 20-30 mm.
Un ulteriore peggioramento è atteso nel corso di mercoledì 12 febbraio, con piogge più estese su gran parte del Nord e del medio-alto Tirreno. Gli accumuli più significativi sono previsti tra Liguria orientale, Emilia-Romagna e Toscana, con picchi oltre i 50 mm. Senza dubbio, le precipitazioni più intense si registreranno a ridosso dei rilievi, dove la pioggia cadrà almeno fino ai 1200-1300 m di altitudine. Oltre questa quota, arriverà la neve, sia sull’Appennino settentrionale che sulle Alpi.
Sempre nel corso di mercoledì, le piogge si estenderanno gradualmente anche a buona parte delle regioni centrali e al Triveneto, sebbene con accumuli molto più blandi rispetto alle zone già colpite dal maltempo.
Il Sud resterà inizialmente al riparo
E il Sud? Tra martedì e mercoledì, gran parte del Sud e delle isole maggiori resteranno fuori dal maltempo e, anzi, potranno godere del Sole per lunghi tratti della giornata. Un probabile peggioramento è atteso tra giovedì e venerdì, con piogge sparse e qualche temporale anche sulle regioni meridionali, mentre al Nord avanzerà un graduale miglioramento.