C’era chi parlava, in ambito meteo, di !Anticiclone mangia Inverno”. Non c’è dubbio che il quadro meteorologico e climatico abbia subito modificazioni rilevanti. Allo stesso tempo, appare evidente come la stabilità atmosferica stia prevalendo sempre più, ma dal punto di vista delle temperature non si può ancora decretare l’arrivo della Primavera. I valori termici restano piuttosto bassi, in particolare nelle regioni settentrionali, lungo la costa Adriatica e nel Meridione.
Inverno non terminato
Analizzando il contesto termico, che riveste un ruolo fondamentale nell’interpretazione delle condizioni climatiche, non si può affermare che l’Inverno sia ormai terminato. Un elemento cruciale è rappresentato dal calendario meteorologico, il quale a breve segnerà ufficialmente il passaggio alla stagione successiva. Tuttavia, la situazione atmosferica su scala emisferica sembra delineare una realtà ben diversa.
Le più recenti elaborazioni dei principali modelli previsionali stanno tracciando una prospettiva in evoluzione, evidenziando senza ombra di dubbio l’emergere di cambiamenti significativi già nei prossimi giorni. In particolare, spiccano variazioni di rilievo nella configurazione dell’Alta Pressione, che finora ha dominato l’area del Mediterraneo centrale, favorendo la discesa di correnti fredde lungo il suo lato orientale. Ora, invece, sembra che questo potente sistema atmosferico sia destinato a spostarsi verso la Penisola Iberica.
Nuovo maltempo
Per essere più precisi, l’Alta Pressione dovrebbe collocarsi tra l’arcipelago delle Azzorre e la Penisola Iberica, creando così un contesto propizio all’ingresso di ampie depressioni nord-atlantiche. A causa di tale configurazione, è probabile che nella seconda metà della prossima settimana si verifichi un peggioramento delle condizioni meteorologiche.
In ogni caso, il fatto che i più autorevoli centri di calcolo internazionali concordino su un’evoluzione simile rappresenta un elemento di rilievo. Sebbene un periodo prolungato caratterizzato dalla presenza dell’Anticiclone possa risultare piacevole per molte persone, dal punto di vista atmosferico potrebbe comportare conseguenze negative.
Deve piovere, è essenziale!
L’approssimarsi della Primavera prelude poi all’Estate, una stagione in cui le precipitazioni tendono a ridursi sensibilmente. Questo aumenta il rischio concreto di dover affrontare una fase di siccità estiva. Per tale ragione, nei prossimi due o tre mesi sarebbe fondamentale che le piogge risultassero abbondanti e che sulle montagne continuasse a nevicare in modo consistente.
Le condizioni attuali sembrano favorire uno scenario di questo tipo. Il peggioramento atteso nella prossima settimana potrebbe infatti aprire la strada a una fase meteorologica più dinamica, lasciando margine alla possibilità di un effettivo ritorno dell’Inverno. Non sarebbe affatto sorprendente se il mese di Marzo inaugurasse la Primavera sotto l’influsso di correnti artiche, riportando temperature rigide e condizioni meteo tipicamente invernali: è già successo, ben più di una volta, anche di recente…