
(METEOGIORNALE.IT) L’inizio di Febbraio ha segnato un cambiamento rispetto alle settimane precedenti, con il ritorno di condizioni di instabilità atmosferica su gran parte della Penisola. Dopo un periodo dominato dall’alta pressione, le perturbazioni si sono susseguite, ma senza portare quel rigido clima invernale atteso da molti. Certo, le nevicate sulle Alpi non mancano e in alcune zone gli accumuli sono significativi, ma nel complesso le temperature restano sopra la media stagionale, seppur di pochi gradi.
Dopo una breve tregua dal maltempo nella giornata di ieri, oggi, Martedì 11 Febbraio, un nuovo fronte perturbato attraverserà il Paese. È già la quarta perturbazione nel giro di dieci giorni, a conferma dell’assenza di un’alta pressione stabile come quella che aveva caratterizzato la fine di Gennaio.
Nelle prossime 48 ore, il maltempo tornerà protagonista, con piogge diffuse e nuove nevicate sui rilievi alpini. Le temperature, invece, non subiranno variazioni significative, mantenendosi su valori piuttosto miti per il periodo. In questo contesto, il vero inverno continua a farsi attendere. Vediamo se arriverà nella seconda metà di Febbraio.
Non grandi notizie dalle carte dell’ECMWF: pioggia si, ma freddo ancora lontano?
Partiamo dal presupposto che la tendenza meteo trattata in questo articolo avrà bisogno di conferme – o anche di smentite – nei prossimi giorni. Mai come oggi questa affermazione è valida, poiché l’incertezza domina la situazione e ogni scenario meteorologico resta possibile. In questo contesto, analizziamo lo scenario più probabile secondo i modelli previsionali, esaminando le anomalie di precipitazione, geopotenziale a 500 hPa e temperatura.
Nella settimana 17-24 Febbraio, che ci accompagna verso la fine dell’inverno meteorologico (fissata al 28 Febbraio), si prevede una nuova ondata atlantica, con piogge e temporali che manterranno un quadro di instabilità marcata, soprattutto sul Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche. Questo tipo di massa d’aria non comporterà variazioni significative nelle temperature, che resteranno sopra la media stagionale su gran parte d’Italia, fatta eccezione per le regioni settentrionali, dove si potrebbero registrare valori leggermente inferiori alla norma.
Dal punto di vista del geopotenziale, al momento non emergono anomalie di rilievo. (METEOGIORNALE.IT)
