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      NEVE a BASSA QUOTA: le possibilità meteo sono in questa data

      Luca D'Angelo
      Luca D'Angelo
      Pubblicato: 01/02/2025
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      4 Min Lettura
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      Contents
      • Vortice ciclonico in azione nel Mediterraneo
      • L’Inverno torna in scena sull’Italia, ma con gradualità
      • Possibili sorprese nei prossimi giorni: ecco la data da cui…

       

      I Giorni della Merla, noti per essere il periodo più rigido dell’Inverno, non hanno regalato un meteo particolarmente gelido alla nostra Penisola. Le condizioni attuali mostrano solo episodi di maltempo sparsi su alcune regioni, senza che si registri un vero e proprio crollo termico. Tuttavia, la svolta potrebbe arrivare con l’inizio della prima settimana di Febbraio, quando masse d’aria di origine artica potrebbero finalmente farsi sentire.

       

      Vortice ciclonico in azione nel Mediterraneo

      Nel corso del weekend del 1-2 Febbraio, un vortice ciclonico si è insinuato all’interno del bacino del Mediterraneo, stabilendosi tra la Sardegna e le Isole Baleari. Successivamente, il suo movimento lo ha portato a scendere verso la Tunisia, dove ha avuto modo di accumulare ulteriore energia, intensificando la sua attività. Questo fenomeno ha determinato un peggioramento del meteo, con un aumento della nuvolosità e la possibilità di fenomeni perturbati più incisivi, in particolare nel Sud Italia e sulle due maggiori isole del nostro territorio.

       

      Nel frattempo, sul versante opposto, un campo di Alta Pressione si sta sviluppando sull’Oceano Atlantico, estendendosi gradualmente verso la Penisola Iberica, la Francia e il Regno Unito. Nei prossimi giorni, questa area di stabilità atmosferica potrebbe espandersi ulteriormente, raggiungendo anche il Mare del Nord e i Paesi Scandinavi. Questo favorirà un progressivo diradamento della copertura nuvolosa sulle regioni centro-settentrionali italiane, specialmente nel corso della giornata di Domenica 2 Febbraio.

       

      Tuttavia, c’è un dettaglio da non sottovalutare: una volta che il massimo dell’Alta Pressione si consoliderà sulle terre scandinave, potrebbe bloccarsi e iniziare a richiamare aria gelida direttamente dal Polo Nord, dirigendola verso l’Europa orientale, con effetti significativi anche sull’area balcanica.

       

      L’Inverno torna in scena sull’Italia, ma con gradualità

      La situazione attuale è influenzata da anomalie termiche che si estendono su gran parte dell’area polare e dell’Europa dell’Est, dove le temperature risultano meno rigide del previsto per il periodo. Questo aspetto condizionerà la dinamica dell’imminente discesa di aria fredda. Sebbene si preveda un abbassamento delle temperature anche sulla nostra Penisola, il raffreddamento non sarà immediato né particolarmente brusco.

       

      Quando la massa d’aria fredda inizierà a scendere dalle alte latitudini, dovrà attraversare territori che non sono ancora stati raffreddati a sufficienza. Di conseguenza, nel primo periodo si assisterà a un riallineamento delle temperature con le medie stagionali, mentre solo successivamente, probabilmente a metà della prossima settimana, si potrà registrare una diminuzione più marcata, con valori sotto la norma di alcuni gradi.

       

      Possibili sorprese nei prossimi giorni: ecco la data da cui…

      Per quanto riguarda il possibile arrivo della neve, il quadro meteorologico presenta ancora molte incertezze. L’aria fredda attesa la prossima settimana avrà origine continentale, il che significa che sarà tendenzialmente secca. Questo riduce le probabilità di precipitazioni nevose diffuse, almeno nella fase iniziale.

       

      Tuttavia, le cose potrebbero cambiare nel caso in cui le correnti atlantiche riuscissero a interagire con il flusso freddo proveniente dall’Europa orientale. In questo scenario, potrebbero crearsi le condizioni ideali per nevicate, soprattutto nella Pianura Padana. Se tale evoluzione dovesse concretizzarsi, l’evento non si verificherà prima del 6 o 7 Febbraio.

       

      Al momento, la situazione resta in evoluzione e seguiranno ulteriori aggiornamenti meteo nei prossimi giorni. L’attenzione rimane alta per capire se la neve farà finalmente il suo ritorno sulle pianure del Nord e su altre aree della nostra Penisola.

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