
(METEOGIORNALE.IT) La neve a Napoli rappresenta un evento meteo quantomai raro e affascinante, che nel corso dei secoli ha lasciato il segno in diverse occasioni. Andiamo a vedere qualche episodio storico. Tra gli episodi più significativi spicca la storica nevicata del 28 e 29 Dicembre 1788, considerata la più copiosa degli ultimi due secoli e mezzo.
Durante quell’Inverno straordinario, la città si trovò sommersa sotto un manto nevoso di 40 centimetri, con alcune aree in cui l’accumulo superò i 50 centimetri. Un fenomeno del tutto eccezionale per una località caratterizzata da un clima tipicamente mediterraneo, con temperature che raramente scendono sotto lo zero.
La prima neve d’Autunno: 17 Novembre 1879
Tra gli episodi meteorologici che hanno segnato la storia di Napoli, la nevicata più precoce mai documentata risale al 17 Novembre 1879. Secondo una relazione di Ester Andreotti Majo presentata alla Società dei Naturalisti di Napoli il 28 Aprile 1958, questa nevicata si verificò nelle prime ore del mattino, intorno alle 3:00. Tuttavia, nonostante la straordinarietà dell’evento per il periodo dell’anno, la neve non si depositò in modo significativo al suolo, limitandosi a una breve comparsa prima di sciogliersi rapidamente.
L’ultima neve di Primavera: 10 Aprile 1893
Un altro episodio particolarmente curioso è rappresentato dalla nevicata più tardiva nella storia climatica della città, avvenuta il 10 Aprile 1893. Sebbene la durata del fenomeno sia stata breve, il fatto che la neve sia comparsa in piena Primavera lo rende un evento degno di nota. Questo episodio dimostra come, in particolari condizioni atmosferiche, anche una città dal clima mite possa essere sorprendentemente interessata da precipitazioni nevose.
L’Inverno del 1788: un accumulo senza precedenti
Tornando alla storica nevicata del Dicembre 1788, questo episodio rimane impresso nella memoria storica della città. La quantità di neve caduta fu tale da trasformare Napoli in un paesaggio fiabesco, un evento decisamente insolito per una località in cui le temperature invernali risultano generalmente miti. Con accumuli che in alcune zone superarono i 50 centimetri, quell’Inverno si impose come uno dei più rigidi mai registrati nella regione. Per giorni, le strade rimasero coperte da un manto bianco che creò non poche difficoltà agli abitanti, abituati a condizioni climatiche ben diverse.
L’anno con più giorni di neve: 1956
Il 1956 detiene il record assoluto per il maggior numero di giorni con neve registrati in un solo anno a Napoli. Durante quell’Inverno eccezionalmente rigido, la città fu imbiancata per ben 9 giorni, un dato senza precedenti. Questo periodo di freddo intenso si verificò nell’ambito di un’ondata di gelo che colpì gran parte dell’Europa, portando temperature insolitamente basse anche in località generalmente temperate. Al secondo posto, il 1940 si distinse con 8 giorni di neve, un altro evento fuori dall’ordinario che contribuì ad alimentare il fascino di questo fenomeno tanto raro quanto spettacolare.
La neve a Napoli: tra stupore e meraviglia
La neve a Napoli ha sempre suscitato meraviglia e sorpresa tra i suoi abitanti. Il suo arrivo, seppur raro, riesce a trasformare completamente il paesaggio urbano, regalando una visione insolita e incantevole. Anche solo per poche ore, le strade, i tetti e le piazze si coprono di un sottile velo bianco, offrendo uno spettacolo che rimane impresso nella memoria collettiva. La sua rarità rende ogni episodio nevoso un evento meteo davvero eccezionale, destinato a essere ricordato nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
