
(METEOGIORNALE.IT) C’è chi parla dell’arrivo del gelo con la neve in pianura, e chi invece prevede un ritorno del caldo già nel mese di febbraio. Ma qual è la verità? Certamente stiamo vivendo un 1° febbraio caratterizzato da condizioni meteo particolarmente vivaci, ma nel complesso più autunnali che invernali.
Gelo, si o no?
Nei prossimi giorni, le correnti gelide siberiane si dirigeranno verso l’Europa orientale e la Scandinavia, portando temperature estremamente rigide. Tuttavia, l’arrivo di questa ondata di freddo nel Mediterraneo non è affatto scontato. Generalmente, in presenza di masse d’aria gelida sull’Est Europa, aumentano le possibilità di irruzioni fredde e di neve a bassa quota in Italia, specialmente lungo le regioni adriatiche. In questo caso, però, lo scenario potrebbe essere diverso.
La presenza di un anticiclone delle Azzorre particolarmente espansivo sul Mediterraneo e sull’Europa centrale impedirà l’arrivo dei flussi più gelidi e instabili dall’Est Europa. Questo significa che il vasto serbatoio di freddo resterà confinato sull’Europa orientale o, al massimo, lambirà i Balcani, portando temperature rigide e nevicate fino in pianura.
Qualche effetto anche in Italia?
Una minima parte di quest’aria fredda potrebbe sfiorare l’Italia nel corso del fine settimana, determinando un calo termico significativo e qualche fiocco di neve a quote medio-basse. Tuttavia, non si verificherà alcuna forte irruzione gelida, quindi le nevicate in pianura o a bassissima quota sono del tutto improbabili nei prossimi sette giorni. Il proseguimento del mese rimane comunque ricco di incertezze, poiché il serbatoio gelido sull’Est Europa potrebbe intensificarsi ulteriormente.
Le previsioni per il weekend
Sabato 15 febbraio, le condizioni meteo risulteranno particolarmente instabili e perturbate al Sud e sul medio-basso Adriatico, a causa del passaggio di una depressione attesa per il giorno precedente, ovvero il 14 febbraio, giorno di San Valentino. Questa porterà anche aria fredda dai Balcani, abbassando la quota neve fino a 600-700 metri tra Marche, Abruzzo e Molise, mentre al Sud si attesterà a quote leggermente più alte.
Domenica sarà una giornata fredda ma decisamente più stabile su tutta l’Italia. Il freddo potrebbe persistere anche nella prima metà della prossima settimana, ma con un’alta probabilità di un contesto meteo più soleggiato e tranquillo sulla maggior parte della penisola. (METEOGIORNALE.IT)
