Unโintensa perturbazione atlantica si prepara a investire il paese, portando con sรฉ piogge diffuse, venti tesi e, soprattutto, nevicate abbondanti sui rilievi. Il clima mite degli ultimi giorni lascerร rapidamente spazio a temperature in calo, riportando la colonnina di mercurio in linea con le medie del periodo e favorendo il ritorno della neve a quote significative.
Le regioni centro-settentrionali saranno le piรน coinvolte da questa nuova fase meteorologica, con accumuli che potranno superare i 30-40 centimetri nelle aree piรน esposte.
Lโarrivo della perturbazione sarร anticipato da un progressivo aumento della copertura nuvolosa, che giร nelle prossime ore tenderร a estendersi su gran parte della Penisola. Le prime precipitazioni, inizialmente sporadiche e deboli, interesseranno diverse regioni tra oggi e martedรฌ, segnando lโinizio di un peggioramento piรน strutturato.
Sarร perรฒ tra martedรฌ 25 e mercoledรฌ 26 febbraio che il fronte perturbato entrerร nel vivo, portando piogge piรน diffuse e organizzate su molte aree del paese e, soprattutto, il ritorno della neve sulle montagne.
Sulle Alpi, le nevicate inizieranno a intensificarsi nel corso di martedรฌ pomeriggio, con fiocchi che scenderanno fino a quote medie, generalmente intorno ai 1.200-1.500 metri, e localmente anche piรน in basso nelle valli piรน riparate.
A queste altitudini gli accumuli saranno modesti, ma al di sopra dei 1.800-2.000 metri si potranno raggiungere spessori nevosi piรน significativi, con depositi compresi tra i 100 e i 200 centimetri sulle aree maggiormente esposte, soprattutto su quelle di confine.
Anche lโAppennino tornerร a imbiancarsi, con nevicate che interesseranno il settore settentrionale e centrale tra lunedรฌ e mercoledรฌ. In questa fase, la neve cadrร mediamente sopra i 1.500-2.000 metri, ma sarร oltre i 2.000-2.200 metri che gli accumuli diventeranno piรน consistenti.
Le zone esposte al flusso atlantico, in particolare i versanti tirrenici, potrebbero ricevere fino a 30-40 centimetri di neve fresca, trasformando i paesaggi montani in autentiche cartoline invernali.
Lโondata di maltempo sarร accompagnata da un deciso rinforzo dei venti, che contribuiranno ad acuire la sensazione di freddo e a rendere particolarmente dinamica la situazione meteorologica.
Le temperature subiranno un calo marcato rispetto ai valori registrati nei giorni precedenti, abbandonando le anomalie miti e riportandosi su livelli piรน consoni al periodo.
Dopo settimane di alternanza tra fasi di stabilitร e rapide incursioni perturbate, questo nuovo peggioramento segna un ritorno a condizioni piรน consone alla stagione invernale. Le nevicate attese rappresentano unโimportante risorsa per il comparto montano, soprattutto in un periodo in cui la stagione sciistica necessita di nuovi apporti nevosi.
Tuttavia, sarร fondamentale monitorare lโevoluzione della situazione meteorologica, in particolare nelle aree dove le precipitazioni potrebbero risultare piรน abbondanti. Lโinverno sembra dunque intenzionato a riaffermare la propria presenza, ribadendo con forza che la primavera meteo, per il momento, puรฒ ancora attendere.