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Meteo FEBBRAIO: GELO in arrivo sull’Europa, l’Italia rischia

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Alessandro Arena di Alessandro Arena
11 Feb 2025 - 17:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) La seconda metà di febbraio in Italia potrebbe essere fortemente influenzata da una serie di dinamiche atmosferiche attualmente in evoluzione.

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Uno degli elementi chiave è l’ondata di gelo imponente che sta per abbattersi sull’Europa orientale, segnale di una massa d’aria molto fredda che potrebbe in parte propagarsi anche verso il Mediterraneo centrale. Allo stesso tempo, il Vortice Polare sta andando incontro a un naturale processo di indebolimento, un fenomeno tipico della fine dell’inverno che potrebbe favorire movimenti meridiani delle correnti atmosferiche, aumentando la probabilità di eventi meteorologici rilevanti anche per l’Italia.

 

Se l’ondata di gelo in arrivo sull’Europa orientale dovesse estendersi verso ovest, l’Italia potrebbe sperimentare un raffreddamento significativo, in particolare al Nord e lungo il versante adriatico. Tuttavia, l’effettiva penetrazione dell’aria fredda dipenderebbe dalla disposizione delle alte e basse pressioni. Se un anticiclone atlantico dovesse posizionarsi in modo favorevole, potrebbe spingere l’aria artica verso il Mediterraneo centrale, provocando un tracollo delle temperature e possibili nevicate fino a quote molto basse, soprattutto sulle regioni orientali.

 

Un altro scenario possibile è che l’aria gelida rimanga confinata più a est, lasciando l’Italia in una posizione intermedia tra il freddo continentale e correnti più miti di origine atlantica o mediterranea. In questo caso, le temperature si manterrebbero più vicine alle medie stagionali, con fasi instabili alternate a momenti più asciutti, specie al Centro-Sud. Tuttavia, l’indebolimento del Vortice Polare potrebbe favorire la formazione di ondulazioni atmosferiche marcate, aumentando il rischio di eventi di freddo tardivo improvviso anche in un contesto inizialmente più mite.

 

Un’ipotesi più estrema, ma non da escludere, è che l’Italia venga coinvolta da un’irruzione fredda più decisa, simile a quelle del passato che hanno portato nevicate storiche fino in pianura anche nelle zone del Centro-Sud. Se una saccatura artica dovesse affondare direttamente nel Mediterraneo, si potrebbe generare un ciclone depressionario in grado di apportare nevicate fino alle coste adriatiche e perfino su alcune zone tirreniche. In questo caso, il contrasto tra aria fredda e le acque ancora relativamente miti del mare potrebbe alimentare forti precipitazioni, con il rischio di fenomeni nevosi abbondanti e temperature ben al di sotto della media.

 

Al contrario, se l’anticiclone delle Azzorre o quello africano riuscissero a imporsi in modo più netto, l’Italia potrebbe vivere una seconda metà di febbraio relativamente tranquilla, con tempo più stabile e temperature sopra media, soprattutto al Centro-Sud. L’eventuale espansione dell’alta pressione potrebbe ostacolare l’arrivo delle masse d’aria fredda, lasciando solo il Nord e l’Adriatico esposti a infiltrazioni più fresche. Tuttavia, sarebbe uno scenario meno probabile, considerando la tendenza attuale dell’atmosfera.

 

In definitiva, la configurazione meteorologica di fine febbraio dipenderà molto da come il gelo sull’Europa orientale si propagherà e da quanto il Vortice Polare continuerà a indebolirsi. L’Italia si troverà probabilmente in una posizione di mezzo tra due forze contrapposte: il gelo continentale da un lato e le influenze più miti dall’altro.

 

Nei prossimi giorni, i modelli meteorologici forniranno indicazioni più precise, ma al momento il rischio di ondate di freddo tardivo non può essere escluso (METEOGIORNALE.IT)

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