Febbraio 2024 entrerà nella storia meteorologica della Danimarca come uno dei mesi invernali più asciutti degli ultimi decenni. Nonostante qualche debole pioggia abbia interessato alcune zone della Danimarca meridionale ed orientale negli ultimi giorni del mese, il bilancio complessivo resta sbalorditivo: con soli 20,3 millimetri di precipitazioni accumulate a livello nazionale, si tratta del febbraio più secco dal 2003.
Questo dato rappresenta una forte anomalia, in netto contrasto con la tendenza meteorologica dell’ultimo trentennio, che ha visto un progressivo aumento delle precipitazioni invernali.
Febbraio 2024: un mese con piogge quasi inesistenti
Per trovare un febbraio così arido, bisogna tornare indietro di oltre due decenni. Nel febbraio 2003, infatti, si registrarono appena 12 millimetri di pioggia in tutto il mese, un valore addirittura inferiore a quello di quest’anno.
La situazione di febbraio 2024 è stata particolarmente estrema: fino al 19 del mese, il totale delle precipitazioni misurate era di soli 2,6 millimetri, un quantitativo ridicolmente basso per un mese tipicamente piovoso. Inoltre, un terzo delle scarse piogge si è concentrato in un solo giorno, il 24 febbraio, lasciando il resto del mese con un clima dominato dalla siccità.
Il motivo di questa anomala assenza di piogge è da attribuire alla persistenza di un’alta pressione sulla Danimarca, che ha bloccato l’arrivo di perturbazioni significative. Questo ha determinato un meteo stabile, con cieli spesso coperti, ma senza piogge di rilievo. A tratti, la situazione è stata aggravata dalla presenza di nebbie diffuse, che hanno ridotto la visibilità senza però portare precipitazioni.
Un febbraio senza tempeste: un fenomeno eccezionale
Oltre alla siccità, un altro dato sorprendente riguarda il vento: per la prima volta da decenni, la Danimarca non ha registrato raffiche di vento di intensità tempestosa nel mese di febbraio. La massima velocità del vento registrata è stata di 18,9 metri al secondo, una cifra che corrisponde a una semplice brezza tesa, ben lontana dalle tempeste invernali che solitamente colpiscono il paese.
Febbraio 2024 è un’eccezione o l’inizio di una nuova tendenza?
Negli ultimi anni, il mese di febbraio ha mostrato una tendenza opposta, con precipitazioni abbondanti e frequenti. Basti pensare che negli ultimi cinque anni, in ben tre occasioni, si sono superati i 100 millimetri di pioggia nel mese. Nel febbraio 2020, poi, si è toccato un record assoluto, con 135,1 millimetri di pioggia accumulati, portando a gravi inondazioni lungo i fiumi Gudenåen e Ribe, che provocarono danni significativi.
Nonostante la siccità record di quest’anno, il febbraio più secco di sempre resta quello del 1932, quando l’intero mese si concluse con appena 2 millimetri di pioggia, un valore che appare quasi incredibile rispetto ai dati odierni.
L’anomalia meteo di febbraio 2024 e il cambiamento del clima danese
L’eccezionale siccità di febbraio 2024 rappresenta una deviazione marcata rispetto alla media del trentennio 1991-2020, che ha visto una piovosità media di 50,3 millimetri nel mese. Questo valore è ben superiore alla media del periodo 1961-1990, quando il quantitativo medio era di 37,8 millimetri.
Un tempo considerato il mese più secco dell’anno, febbraio è diventato oggi il quarto mese più piovoso, superando persino i mesi primaverili. Questo si accompagna a un altro cambiamento importante: negli ultimi 30 anni, la temperatura media di febbraio in Danimarca è aumentata di 1,5°C, confermando una tendenza al riscaldamento che potrebbe alterare sempre più i modelli meteorologici tradizionali.
