
(METEOGIORNALE.IT) La perturbazione numero otto di Gennaio ha coinvolto soprattutto le regioni del Nord, con effetti più limitati al Centro, concentrandosi durante la giornata di Domenica 26 Gennaio. Nelle ore notturne è sopraggiunta una nuova perturbazione, più intensa e strutturata, che ha già raggiunto il Nordovest e, come previsto, si estenderà gradualmente anche alle aree centrali e meridionali. Nel frattempo, le Alpi stanno finalmente ricevendo nevicate abbondanti, ristabilendo scenari più tipici della stagione invernale.
Questa nuova perturbazione, la nona del mese, porterà non solo pioggia e neve, ma anche un deciso aumento dei venti, specialmente sui bacini occidentali. Per quanto riguarda le temperature, un calo apprezzabile è atteso soltanto a partire da Martedì, con una progressiva diminuzione che si intensificherà verso il Weekend. Anche le regioni del Centro-Sud, che finora hanno sperimentato un clima insolitamente mite e primaverile, vedranno un ritorno a condizioni più fredde e invernali, che interesseranno l’intero territorio nazionale.
Molta dinamicità e probabile cambio di circolazione negli ultimi giorni di Gennaio, i famosi giorni della Merla
Dopo la perturbazione numero nove che si attarderà al Sud nella giornata di Martedì, Mercoledì 29 Gennaio, l’arrivo di aria più fredda causerà un calo generalizzato delle temperature, raggiungendo anche le regioni ioniche. Al Sud, il tempo sarà variabile e localmente instabile, con possibili piogge o rovesci concentrati tra Puglia meridionale, Calabria e Sicilia. Sul resto d’Italia, invece, si registrerà un miglioramento, caratterizzato da ampie schiarite. Tuttavia, persisteranno nubi sparse, in particolare tra la Liguria di Levante e le regioni centrali tirreniche, dove non si esclude qualche debole e isolata pioggia, specialmente su Toscana, Umbria, Lazio e aree appenniniche settentrionali. I venti, moderati, soffieranno dai quadranti occidentali in Sardegna e dai meridionali nel Salento.
Nei giorni successivi, la situazione meteorologica appare ancora incerta. Giovedì, potrebbe persistere una lieve instabilità sulle regioni più meridionali, mentre una nuova circolazione depressionaria sembra pronta a raggiungere il Mediterraneo occidentale. Questo sistema potrebbe portare precipitazioni, con le aree più a rischio attualmente identificate in Sardegna e nell’estremo Nord-Ovest. Si attende anche un ulteriore raffreddamento dell’aria, riportando un clima invernale in linea con le medie stagionali. Per maggiori conferme e dettagli sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
