
(METEOGIORNALE.IT) Il periodo dell’Epifania, solitamente associato a un clima invernale e rigido, potrebbe quest’anno riservare un colpo di scena. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli previsionali mostrano una configurazione atmosferica che porterà un richiamo di correnti miti verso l’Italia, invertendo le aspettative di freddo tipiche di questa fase dell’anno.
Il freddo devia verso altre latitudini
Nonostante l’indebolimento del Vortice Polare e la discesa di masse fredde verso le medie latitudini europee, l’Italia non sarà direttamente coinvolta. Un’importante depressione atlantica, prevista in approfondimento tra le acque dell’Atlantico, la Gran Bretagna e la Francia, devierà il flusso freddo verso ovest e verso l’Europa centro-settentrionale.
Questa dinamica impedirà alle masse di aria gelida di raggiungere il Mediterraneo, favorendo invece un richiamo di correnti più miti di origine subtropicale. Di conseguenza, l’Italia sarà investita da venti sud-occidentali che porteranno un aumento delle temperature e condizioni più stabili, soprattutto al Centro-Sud.
Temperature sopra la media
Tra il 5 e il 6 Gennaio, le temperature saliranno sensibilmente, superando le medie stagionali. Al Centro-Sud, si prevedono valori che potrebbero raggiungere i 16-17°C, con punte locali anche superiori nelle zone costiere e nelle aree esposte ai venti di Libeccio e Scirocco.
Il Nord Italia, pur registrando temperature più contenute, vedrà comunque un aumento rispetto ai valori tipici del periodo, soprattutto per quanto riguarda le minime notturne. In queste aree, inoltre, si prevedono piogge, seppur leggere, accompagnate da foschie, particolarmente nelle pianure della Val Padana.
Condizioni atmosferiche attese tra il 5 e il 6 gennaio
Un flusso sud-occidentale umido porterà nuvolosità diffusa, con cieli spesso coperti o velati su gran parte del territorio, con maggiore presenza di nubi al Nord e lungo il versante tirrenico. Le piogge, generalmente deboli, potranno interessare le regioni settentrionali e le aree tirreniche, senza però configurare una vera e propria ondata di maltempo. I venti, intensi, si disporranno da Libeccio e Scirocco lungo la penisola e soffieranno con intensità, specialmente sulle regioni centro-meridionali e lungo i versanti tirrenici, contribuendo a mantenere le temperature su valori elevati.
Incertezza previsionale e possibili cambiamenti
Sebbene l’attuale configurazione sembri consolidata, rimangono margini di incertezza legati alla complessità delle dinamiche atmosferiche. Una variazione nell’intensità della depressione atlantica o nei flussi meridionali potrebbe modificare le condizioni previste. (METEOGIORNALE.IT)
