
(METEOGIORNALE.IT) Pensando allo scenario meteo di questo fine Gennaio, ci accorgiamo di come l’Inverno sembra perdersi in un nulla di fatto. Per meglio dire qualcosa è successo, ma nulla di eclatante. Ancora una volta, come da dieci anni a questa parte, non si sono avute le condizioni per nevicate fino in pianura al Nord.
Il freddo giusto a tratti c’è stato. Nulla è però perduto, anche se questo insipido fine Gennaio farebbe pensare tutt’altro. Invece vi diciamo che l’Inverno non è spacciato e a Febbraio si è in tempo per grandi ed improvvise dimaniche invernali. Ce lo insegnano il 2012 e il 2018, per citare solo i casi più celebri.
Solo un eventuale arrivo possente del grande freddo può creare le condizioni per grandi nevicate a bassa quota. A Febbraio si creano maggiori contrasti, quindi tutto può succedere e a maggior ragione per la maggiore intensità delle precipitazioni che possono tradursi in neve record anche col riscaldamento globale.
La grande neve del Gennaio 1985 in tutta la Valle Padana
Certe situazioni del passato possono ripetersi, basti vedere cosa è accaduto nel Nord America nell’ultima settimana. Il Gennaio 1985 è ricordato per il gelo storico, ma anche per l’eccezionale nevicata al Nord durata più giorni dopo i giorni rigidi, che provocò notevoli disagi nelle regioni settentrionali dell’Italia
Una perturbazione atmosferica, bloccata a est, rimase stazionaria per circa 72 ore, causando quantitativi di neve mai più registrati da allora. Le nevicate eccezionalmente intense portarono ad accumuli di 100 cm di altezza in alcune aree metropolitane. Fu una paralisi e lo sarebbe a maggior ragione se si ripetesse oggi.
Tutti ci interroghiamo se in futuro assisteremo a eventi meteorologici estremi simili a quelli del 1985. Una risposta non è facile da trovare, soprattutto per l’aumento delle temperature globali, che tende a ridurre la frequenza delle ondate di freddo estremo. Nonostante ciò, gli episodi di gelo intenso non mancano.
Le nevicate stanno aumentando nelle zone abituate a temperature basse e questo è direttamente collegato al riscaldamento globale. Tuttavia, notiamo alcuni eventi di neve e gelo talvolta senza precedenti capaci di spingersi a basse latitudini. Lo si è visto ad esempio nelle zone degli USA affacciate sul Golfo del Messico.
Non serve un altro evento come quello del 1985 per avere nevicate di grande portata nel Nord Italia. Può bastare un incisivo abbassamento delle temperature, non necessariamente sino a valori record, seguito da una forte perturbazione atmosferica che porti a precipitazioni abbondanti.
Negli ultimi anni, abbiamo assistito a grandi precipitazioni piovose invernali in pianura, in particolare nel settore occidentale del Nord Italia, che possono essere paragonate alla grande nevicata del 1985, ma che avvengono in un solo giorno e con temperature comunque un po’ sopra gli 0 °C.
In Italia, per incontrare un altro evento storico di gelo e neve in parte paragonabile al 1985 si dovette attendere il febbraio 2012. Negli anni ’90 e nei primi anni 2000 vi furono altre irruzioni fredde degne di nota, su tutte quella del dicembre 1996 quando il Buran fece irruzione cattiva in tutta Italia. (METEOGIORNALE.IT)
