
(METEOGIORNALE.IT) Come ampiamente anticipato il tempo è peggiorato nelle ultime ore sulle regioni settentrionali di Nord-Ovest, con piogge e rovesci via via più diffusi, in intensificazione, del corso di questa mattinata, verso buona parte della Lombardia, soprattutto centro settentrionale, poi sulla Liguria, su alta Toscana e Ovest Emilia.
Piogge o rovesci irregolari e sparsi anche al Centro, fino al Nordovest della Campania. In giornata, migliora temporaneamente su Piemonte e Liguria, tempo ancora buono sul resto del Sud, in prevalenza anche sul medio e basso Adriatico e sulle isole maggiori.
Naturalmente, da evidenziare anche le nevicate dalla notte sui settori Alpini, più diffuse e intense intorno ai 1300/1500 metri, ma in qualche caso fino anche verso i 1000/1100 metri.
Dopo una pausa delle precipitazioni nel corso della serata prossima o soltanto qualcuna debole e localizzata, altro peggioramento è atteso dalla Francia nel corso della notte verso il Nordovest.
Poi, nella giornata di domani, lunedì 27, piogge e temporali in estensione nuovamente a gran parte del Nord, eccetto l’Emilia Romagna centro orientale e le basse pianure venete (qui con fenomeni deboli o assenti ) e piogge in intensificazione anche sulla Toscana, specie settentrionale.
Nubi anche sulle regioni tirreniche centrali e sulla Sardegna, ma qui con fenomeni più deboli e irregolari, localizzati. Meglio sul resto del paese.
Persistenza del maltempo e, anzi, diffusa sua intensificazione su gran parte del Nord e sull’alta Toscana, nella notte su martedì e per tutto martedì 28, quando il maltempo si estenderà bene anche alle aree tirreniche un po’ tutte, fino alla Campania, Calabria, e diffusamente al Centro.
Ancora poca influenza dell’instabilità, o solo con deboli piogge localizzate, sul medio basso Adriatico, sul resto del Sud e sulle due isole maggiori.
Particolare attenzione, in tutta la fase prossima di maltempo, sostanzialmente nelle prossime 48-60 ore, quindi fino a tutto Martedì 28, sulla Liguria, specie centrale e di Levante, dove sono attesi accumuli di pioggia complessivi fino a oltre 300 mm, con rischio di locali criticità.
Molta pioggia anche su alta Toscana, con 100/150 e fino a 200 e passa mm, nonchè su alcuni settori appenninici emiliani, specie del Parmense, anche qui con rischio criticità.
Piogge forti anche sul Nord della Lombardia, con accumuli attesi diffusamente tra 60-80-100 e fino a 150 mm, accumuli decisamente importanti poi sul Friuli centrale, fino a 250/300 mm finali e anche qui con rischio di criticità.
Naturalmente sui settori Alpini oltre i 1.400/1.500 metri, tutti questi accumuli in millimetri si tradurranno in centimetri di neve, dunque spesso fino a 70/80 cm, ma anche localmente fino a 1 metro o addirittura 1 metro e mezzo e oltre, in particolare su Alpi centrali e di più su Alpi Orobie. Diversi centimetri anche a quote inferiori, fino a 1000 m. (METEOGIORNALE.IT)
