
(METEOGIORNALE.IT) Sud e due Isole Maggiori sotto tiro del Ciclone Mediterraneo. Un quadro meteo climatico che, lo ripetiamo, sta destando stupore non tanto per l’intensità delle precipitazioni quanto per il periodo. Siamo nel bel mezzo dell’Inverno, che si vada a sviluppare una tempesta di questa portata non è affatto normale.
Normalità che è cambiata, ma di ciò abbiamo parlato abbondantemente in passato. Quel che conta, ora, è capire quanto manchi al termine dell’ondata di maltempo e in tal senso non abbiamo buone notizie. Il Ciclone sta risalendo dal Mar Libico, punta in direzione nord attraverso Canale di Sicilia e basso Tirreno.
E’ atteso in transito sulla Sardegna nel corso delle prossime ore, laddove le piogge continueranno ad abbattersi con forza. Ma l’area depressionaria è talmente ampia che andrà a strutturare un secondo minimo ciclonico, quest’ultimo transiterà sullo Ionio portando una recrudescenza perturbata tra Sicilia e Sud Italia.
A livello pluviometrico si registrano accumuli imponenti, con punte localmente superiori a 200 mm. Stiamo parlando di piogge che solitamente avvengono in Autunno, non nel cuore della stagione fredda. Ma va così, in qualche modo è da considerarsi – fin tanto che non si verificano criticità idrogeologiche – una situazione comunque positiva.
Positiva perché sta aiutando aree pesantemente colpite da siccità a respirare un po’. Basterà per porre fine all’emergenza? Ad esempio in Sardegna e Sicilia? Lo vedremo, fatto sta che quantità d’acqua così imponenti aiutano a migliorare la situazione, che poi tutta quell’acqua non venga immagazzinata per altre problematiche (reti idriche e quant’altro) è un altro paio di maniche.
Cosa attendersi, poi, nei prossimi giorni? Beh, questo sarà argomento ampiamente discusso in prossimi editoriali, quel che possiamo anticiparvi è che anche la prossima sarà una settimana certamente dinamica. Probabilmente sfocerà in un ritorno delle perturbazioni atlantiche, la prima delle quali dovrebbe palesarsi nel weekend.
Dopodiché vedremo, le ipotesi le conoscete e mai come oggi possiamo affermare di essere giunti a un bivio stagionale. Ad onor del vero i centri di calcolo internazionali stanno puntando con più convinzione verso una circolazione mediamente occidentale e c’è chi vedrebbe l’Anticiclone Africano riuscire a prendere il sopravvento.
E il freddo? O addirittura il gelo? Diciamo che non siamo affatto stupiti delle emissioni modellistiche. L’ipotesi, per quel che ci riguarda, è ancora valida ma vedremo, vedremo se riuscirà a concretizzare a fine mese o nel corso della prima decade di Febbraio. In queste situazioni meteo climatiche le tempistiche non sono collocabili con precisione, indi per cui occorrerà portare un bel po’ di pazienza. (METEOGIORNALE.IT)
