Dopo il passaggio dell’ultima perturbazione che ha sfiorato il Nord Italia, le giornate di Venerdì 24 e Sabato 25 Gennaio hanno offerto una breve tregua con cieli più sereni e condizioni meteorologiche stabili. Tuttavia, questa pausa sarà solo temporanea, poiché due nuovi sistemi di maltempo sono pronti ad avvicinarsi. Il primo coinvolgerà il Nord nella giornata di Domenica 26 Gennaio, seguito subito dopo da un secondo fronte, più intenso, che porterà marcata instabilità anche al Centro e al Sud.
Mentre il Nord si prepara all’arrivo delle precipitazioni, il Sud Italia continua a vivere un periodo climatico anomalo, con temperature che richiamano la Primavera. In molte zone le massime hanno sfiorato i 20°C, superando di circa 10°C le medie stagionali, un’anomalia che conferma l’eccezionalità di questo mese di Gennaio, sorprendentemente mite in diverse aree.
Nella giornata di Lunedì 27 Gennaio, il secondo sistema perturbato porterà maltempo più diffuso, con piogge significative e un calo marcato delle temperature. Con l’inizio della nuova settimana, il quadro climatico assumerà un carattere più invernale, riportando le temperature su valori più consoni alla stagione o addirittura leggermente al di sotto, preparando così una chiusura di Gennaio più fredda e vicina alla norma.
Parola chiave di fine Gennaio: dinamicità. Perturbazione e freddo più attivo sull’Italia
Come anticipato, la perturbazione numero nove, prevista per lunedì 27 gennaio, si preannuncia particolarmente intensa e ben organizzata, interessando progressivamente tutte le regioni italiane. Nella giornata di lunedì, il settore caldo del sistema porterà piogge che dal Nordovest si estenderanno verso Nordest e Toscana, con precipitazioni più abbondanti in Liguria, sulle Alpi, Prealpi e lungo l’Appennino Settentrionale. La neve si manifesterà oltre i 1000 metri di altitudine, mentre al Centro e in Sardegna il cielo sarà per lo più nuvoloso, ma senza fenomeni rilevanti. Al Sud e in Sicilia, si potranno invece godere ampie schiarite. Nonostante il maltempo, le temperature resteranno miti, con cali di lieve entità localizzati su alcune zone del Nord.
Martedì 28 gennaio, l’ingresso del ramo freddo della perturbazione porterà un peggioramento al Nord, seguito da un’attenuazione dei fenomeni a partire dal Nordovest. Nel frattempo, il maltempo si sposterà verso il Centro e la Sardegna, con piogge e rovesci che interesseranno anche il Basso Tirreno. Mercoledì 29 gennaio, le temperature subiranno un calo generalizzato, eccetto nelle aree Ioniche, dove i valori termici resteranno più elevati. La giornata sarà segnata da maggiore instabilità atmosferica, con piogge diffuse su Lazio, Abruzzo, Molise e gran parte del Sud, mentre il resto del Paese vedrà cieli sereni o poco nuvolosi. I venti tenderanno a intensificarsi, soprattutto in Sardegna e nel Salento.
Nei giorni successivi, ci sono segnali di una nuova circolazione depressionaria proveniente dal Nord Europa, che porterà possibili piogge su Centro, Sud e l’estremo Nordest. Con il passare della settimana, si prevede un ulteriore abbassamento delle temperature, con un clima decisamente più invernale che caratterizzerà gran parte del territorio italiano.