Oggi si chiude una fase di intensa instabilitร meteorologica che ha segnato il weekend, colpendo in particolare le regioni meridionali e la Sardegna. Il ciclone mediterraneo, identificato come la sesta perturbazione del mese, ha portato piogge abbondanti e venti intensi, con accumuli superiori ai 200 millimetri su Sicilia, Sardegna e parte della Calabria meridionale. Spostandosi verso nord, il ciclone ha coinvolto anche il resto del Sud e alcune aree del Centro Italia, mentre al Nord, dopo un periodo insolitamente stabile per l’inverno, la pioggia รจ tornata.
Le temperature sono in aumento su tutto il territorio, riportandosi su valori medi stagionali o, in alcuni casi, leggermente superiori alla norma. Gli effetti del vortice mediterraneo continueranno a manifestarsi fino a domani, seguiti da un parziale miglioramento, che perรฒ non interesserร lโintero Paese. Questo cambiamento sarร favorito dalla dissoluzione del blocco anticiclonico europeo, che aprirร la strada a nuove perturbazioni atlantiche.
Da Domani nuova perturbazione, poi stabilitร ed entro Domenica altra perturbazione
La prima perturbazione legata allo sblocco anticiclonico colpirร parte dellโItalia nella giornata di domani, concentrandosi prevalentemente sul Nord. Questa settima perturbazione di gennaio persisterร fino a giovedรฌ, con un possibile miglioramento a partire da venerdรฌ. Le regioni meridionali, invece, dovrebbero rimanere ai margini, registrando al massimo un aumento della nuvolositร . Sulle Alpi, torneranno le nevicate, a partire dai 1000 metri di quota.
Tra venerdรฌ e domenica, lโarrivo di un campo di alta pressione favorirร un graduale aumento delle temperature, che interesserร soprattutto il Sud Italia, accompagnato da condizioni di tempo stabile e soleggiato su molte aree del Paese.
Tuttavia, nella giornata di domenica, una nuova perturbazione potrebbe coinvolgere nuovamente le regioni settentrionali, riportando condizioni instabili e piovose. Questa, tuttavia, rappresenta una prima linea di tendenza meteo, che necessita di ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti. Per ora, lโinverno sembra ancora lontano dalla nostra Penisola.
